Caso Diciotti, attivisti del Movimento 5 Stelle: “Sì all’immunità per Salvini”

ImmunitàCaso Diciotti: interpellati sulla piattaforma Rousseau, gli attivisti hanno espresso la propria opinione sulla concessione dell’immunità a Salvini, la maggior parte è favorevole.

La richiesta del Tribunale di Catania di poter procedere con un processo ai danni di Salvini per sequestro di persona sul caso Diciotti, ha generato una spaccatura all’interno del Movimento 5 Stelle. Spaccatura che si è acuita nel momento in cui Matteo Salvini ha chiesto al parlamento la concessione dell’immunità. Per settimane le varie anime del Movimento si sono duramente scontrate sia sul piano mediatico che su quello politico, tanto da convincere i vertici del partito a lasciare la scelta ai propri elettori attraverso una votazione sulla piattaforma Rousseau.

La decisione è stata duramente contestata sia dall’esterno del partito che dal suo fondatore e principale diffusore Beppe Grillo. Nella richiesta formulata dal Movimento ai suoi elettori c’è un breve sunto della vicenda, corredato da errori nel numero dei migranti (137 invece che 177) e nel tipo di commissione che si occupa del caso ( giunta per autorizzazione a procedere invece che giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari). Ma quello che ha fatto maggiormente discutere è stata la formulazione della domanda: “Il ritardo dello sbarco della nave Diciotti, per redistribuire i migranti nei vari paesi europei, è avvenuto per la tutela di un interesse dello Stato?” che ha comportato una forma contorta di risposta: sì per negare l’autorizzazione, no per autorizzarla. Secondo alcuni, compreso Grillo, si è trattato di un modo per generare confusione in chi ha aderito.

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Caso Diciotti: i grillini votano in favore dell’Immunità a Salvini

Rispondendo al complesso quesito sulla correttezza della decisione presa da Salvini in merito allo sbarco della nave Diciotti, gli attivisti del Movimento 5 Stelle si sono espressi in suo favore, chiedendo ai propri rappresentanti di esprimersi in favore dell’immunità parlamentare. Prima del voto in Senato bisognerà attendere anche il parere della giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari sul caso. Qualora si andasse alla votazione, però, il risultato del sondaggio sulla piattaforma Rousseau dovrebbe risolvere la spaccatura all’interno del partito e permettere un voto unanime in Senato, il che dovrebbe assicurare l’immunità a Salvini.

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