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Nave Diciotti: Di Maio e Toninelli difendono Salvini in una lettera

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Il caso del mancato sbarco della Nave Diciotti e le accuse a Matteo Salvini: Di Maio e Toninelli difendono il ministro in una lettera.

nave diciotti
(screenshot video)

Tiene banco nel dibattito politico il caso del mancato sbarco della nave Diciotti, avvenuto nell’agosto scorso. Per questa vicenda, con le accuse di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio, rischia il processo il ministro Matteo Salvini. Nei giorni scorsi, infatti, il Tribunale dei Ministri ha avanzato l’autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti del responsabile del Viminale. Diverse sono le posizioni sul tema all’interno del Movimento 5 Stelle.

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Intanto, il portale ‘Open‘ ha pubblicato poco fa la lettera che i ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli hanno inviato alla giunta per le immunità e le autorizzazioni del Senato, in cui difendono l’operato di Salvini e riassumono così la loro posizione: “Le decisioni del ministro sono da imputarsi collegialmente anche ai sottoscritti”. Oltre alla lettera dei due ministri, in giunta è arrivata una memoria difensiva del leader della Lega, oltre a un’altra missiva, firmata dal premier Giuseppe Conte.

I ministri, nella loro missiva, hanno ricordato che un punto cardine del programma del Movimento 5 Stelle è “l’abbattimento della pressione migratoria, alimentata da fondi pubblici nazionali, spesso gestiti con poca trasparenza e permeabili alle infiltrazioni della criminalità organizzata”. Quindi ricordano di aver proposto una revisione dei trattati di Dublino e ricostruiscono quanto avvenuto nel caso della nave Diciotti. Intanto, il capogruppo del Movimento 5 Stelle nella giunta per le immunità Mario Michele Giarrusso, intercettato da Open, spiega a chiare lettere che “tra pochi giorni espliciteremo la nostra linea. Non ci sono 5 Stelle ortodossi e non ortodossi. Ci sono dissenzienti e persone in linea con il partito”.