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Cardito, il piccolo Giuseppe “ucciso” due volte: il manifesto funebre è una vergogna

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manifesto funebre è una vergognaCardito, clamoroso errore al funerale del piccolo Giuseppe: nel manifesto funebre è stata messa la foto sbagliata. 

Tutta Italia è rimasta colpita dalla tragedia di Cardito. Gli italiani infatti sono indignati per la ferocia con la quale Tony Essobdi Badre, compagno di Valentina Casa, si è scagliato contro i suoi figli Giuseppe e Noemi e per il motivo futile che lo ha indotto ad una simile reazione (la rottura della sponda del letto appena comprato). L’uomo è stato accusato di omicidio volontario ed è detenuto adesso in carcere, mentre la madre è ancora sotto indagine per i fatti che hanno condotto alla morte del piccolo Giuseppe.

Nel frattempo, familiari, amici e semplici compaesani della famiglia hanno partecipato in maniera commossa al funerale del bimbo ucciso: all’uscita della bara bianca sono stati liberati dei palloncini bianchi in cielo. Anche il funerale, però, è stato contraddistinto da un grave errore: pare infatti che la foto sui manifesti funebri non fosse quella della vittima.

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Cardito: il manifesto funebre è una vergogna

A fare notare l’errore sul manifesto funebre è stata la trasmissione di Rai 3 ‘Chi l’ha visto?‘, in un servizio in cui veniva spiegato che la foto messa sui manifesti che raffigura un bambino con indosso un vestito da carnevale non è del piccolo Giuseppe ma dello zio della madre. A generare polemiche non è stato solo l’errore nel manifesto, ma anche la decisione della madre del bambino di uscire dalla Chiesa prima dell’uscita del feretro, probabile che tale decisione sia stata presa per evitare che ci fossero scontri (anche solo verbali) fuori dalla Chiesa, la donna infatti è stata scortata fino all’auto con cui ha lasciato la cerimonia. Pochi giorni dopo la comunità di Cardito ha dimostrato nuovamente la sua vicinanza ai familiari della vittima organizzando una fiaccolata in memoria del piccolo Giuseppe.