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Sentenza Niccolò Bettarini: le condanne per i suoi aggressori

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Sentenza Niccolò Bettarini
Sentenza Niccolò Bettarini (Instagram)

Emessa poco fa la sentenza per l’aggressione a Niccolò Bettarini avvenuta a Milano fuori da una discoteca: le condanne per i suoi aggressori.

Condannati a pene comprese tra i 5 e i 9 anni di carcere i quattro giovani imputati per l’aggressione a Niccolò Bettarini, figlio di Simona Ventura e dell’ex calciatore Stefano Bettarini. Il giovane, come si ricorderà, fu vittima di accoltellamento nella notte tra sabato 30 giugno e domenica primo luglio 2018. Il tutto avvenne fuori da una discoteca di Milano.

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Chi sono gli aggressori di Niccolò Bettarini e le pene comminate

I quattro responsabili dell’aggressione sono stati giudicati con rito abbreviato. Le condanne sono state decise dal gup del capoluogo lombardo, Guido Salvini. Il pm Elio Ramondini aveva chiesto per tutti 10 anni di carcere. La condanna più alta, nove anni, a chi è stato ritenuto l’autore materiale dell’accoltellamento, il 29enne Davide Caddeo. Questi, peraltro, ha numerosi precedenti specifici di natura violenta, reati contro il patrimonio e porto di oggetti atti a offendere.

Le altre condanne comminate oggi:  6 anni e 6 mesi per Albano Jackey, 5 anni e 6 mesi per Alessandro Ferzoco e 5 anni per Andi Arapi. Ferzoco, 24 anni, come Caddeo proviene dall’ambiente ultrà di estrema destra, legati anche alla tifoseria dell’Inter. Tra i due albanesi fermati e condannati oggi, il più grande, 29 anni, è irregolare in Italia, mentre il più giovane, anch’egli 24enne, ha precedenti specifici per guida in stato di ebbrezza, ma ha regolare permesso di soggiorno. Soddisfazione per la sentenza è stata espressa dall’avvocato Alessandra Calabrò, legale di Niccolò Bettarini: “E’ andata benissimo”. Il figlio di Simona Ventura, alla lettura della sentenza, non ha celato la propria soddisfazione.

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