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ovetti kinder polemica
Bufera sugli ovetti Kinder, colpa di una sorpresa al loro interno

Gli ovetti Kinder, i celebri dolcetti della Ferrero, finiscono nell’occhio del ciclone per colpa di una sorpresa al loro interno che sta facendo discutere.

Fuoco incrociato contro i famosissimi ovetti Kinder. La colpa è di una sorpresa particolare che si trova all’interno di alcuni di essi, e che ha scatenato le rimostranze da parte di consumatori del celebre dolcetto della Ferrero da ogni parte del mondo. In occasione del cinquantennale di Kinder, il cui marchio è di proprietà dell’azienda italiana, è stato realizzato un pupazzetto con le note sembianze antropomorfizzate dell’ovetto stesso. Soltanto che due dettagli hanno destato le proteste di tantissime persone, le quali hanno accusato Kinder e Ferrero di essere razziste ed imperialiste. La colpa è da ricercare nelle tre lettere ‘K’ che si trovano impresse in altrettanti palloncini che il pupazzetto tiene in mano.

Ovetti Kinder sotto accusa: “Inneggiano al Ku Klux Klan”

Negli Stati Uniti l’acronimo K.K.K. sta per Ku Klux Klan. Ovvero la tristemente nota organizzazione razzista e sovranista che nel corso degli anni si è resta responsabile di episodi di violenza ed anche di omicidi ai danni della popolazione di colore degli USA. Inoltre il giocattolo riporta anche un folto ciuffo biondo. Esattamente come il presidente a stelle e strisce, Donald Trump. Questa cosa è sorta curiosamente al di fuori degli Stati Uniti, con messaggi di protesta inoltrati a Ferrero in particolar modo da Russia, Australia, Israele ed altri Paesi. Ferrero dal canto suo ha smentito qualsiasi riferimento al Ku Klux Klan ed anche qualsivoglia voluto riferimento politico. In una nota relativa allo ‘ovetti Kinder gate’, l’azienda piemontese si discolpa da ogni eventuale addebito. Ma non manca di porgere le proprie scuse a chi si è sentito offeso.

La Ferrero nega ma chiede scusa: “Ovetti Kinder? Solo coincidenze”

“Il design iniziale del pupazzetto prevedeva la presenza di un solo palloncino con la lettera K. Gli altri due sono stati aggiunti in seguito per garantire maggiori robustezza e stabilità, visto che la sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono molto importanti. Non era affatto nelle nostre intenzioni fare alcun riferimento al Ku Klux Klan e ci scusiamo davvero con chi si è sentito offeso o toccato dalla vicenda. Il pupazzetto in questione era in tiratura limitata in quanto prodotto in occasione del cinquantesimo anniversario di Kinder, abbiamo già interrotto la produzione ed attraverso il servizio clienti è possibile cambiare quelli già trovati negli ovetti con altri giochini a scelta”.

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