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mostro di firenze
Pietro Pacciani, implicato nei fatti del cosiddetto ‘Mostro di Firenze’

Sono trascorsi 33 anni dall’ultimo efferato delitto commesso dal Mostro di Firenze. Ora quel caso viene riaperto da un nuovo dettaglio.

Sono passati molti anni dalle vicende riguardanti il Mostro di Firenze. Ma il giornale fiorentino ‘La Nazione’ svela nell’edizione in edicola oggi che potrebbe esserci una ulteriore svolta in questo caso riguardante una serie di delitti. In particolare gli investigatori starebbero indagando sull’ultimo caso di sangue del Mostro, che vide il duplice omicidio di una coppia di cittadini francesi,  Jean-Michel Kraveichvili e Nadine Mauriot, massacrati nel 1985 agli Scopeti. Infatti sarebbe stato ritrovato un proiettile all’interno del cuscino della tenda che apparteneva alle due vittime. E l’oggetto non era mai stato notato prima. Il reperimento di questo reperto è avvenuto in seguito ai rilievi disposti dalla Procura di Firenze, nell’ambito del procedimento che vede indagati Francesco Caccamo, medico 87enne, e Giampiero Vigilanti, ex legionario di 88 anni.

Mostro di Firenze, nuove indizi sull’ultimo duplice omicidio

Gli altri grandi imputati erano Pietro Pacciani – morto nel 1998 – Mario Vanni, deceduto nel 2009, e Giancarlo Lotti, scomparso nel 2002. Quel colpo sarebbe stato esploso per uccidere ma avrebbe mancato i bersagli. Si attendono gli esiti della perizia balistica per ulteriori dati ed eventuali conferme. L’ogiva del proiettile presenterebbe anche delle tracce del dna, e sembra certo che si procederà con il test. Pacciani, Vanni e Lotti erano conosciuti come i ‘compagni di merende’. Il primo venne condannato a diversi ergastoli per 7 degli 8 fatti di sangue commessi dal Mostro di Firenze, ma venne poi assolto in appello. La sentenza venne però annullata nel 1996 da parte della Cassazione ma l’imputato morì, così come gli altri due compari.

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