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genova palazzo ducale
Palazzo Ducale di Genova (Jensens, Wikipedia, pubblico dominio)

Genova riparte da Palazzo Ducale: una ripartenza culturale tanti eventi in programma, senza dimenticare la tragedia di Ponte Morandi.

Mentre si cerca ancora una soluzione sul commissario straordinario e la ricostruzione di Ponte Morandi di Genova, il grande ponte autostradale crollato il 14 agosto agosto, causando la morte di 43 persone e centinaia di sfollati che abitavano nelle case sotto al ponte, la vita in città va avanti, pur tra mille difficoltà legate alla mancanza di un collegamento fondamentale, e prova a ripartire dalla cultura.

Certo, questo non basta, perché i disagi della popolazione seguiti al crollo del ponte devono ancora trovare risposte concrete, ma le iniziative culturali rappresentano un’attività importante per mantenere la vitalità e l’attrattiva di una città come Genova, profondamente ferita ma con la voglia di ricominciare. La cultura ci restituisce il senso profondo delle cose, ci regala attimi di sollievo e bellezza, crea valori e fortifica una comunità. Così le iniziative culturali rappresentano sia un momento di svago per gli abitanti della città sia un motivo di attrazione per visitatori e turisti.

A Genova la cultura riparte, ma in realtà non si è mai fermata, dalle attività di Palazzo Ducale con un fitto cartellone di eventi in programma.

Genova, Palazzo Ducale: gli eventi in programma

Palazzo Ducale è uno dei più importanti edifici storici e musei della città di Genova, perno della sua vita culturale e sede di importanti manifestazioni, mostre, incontri e rassegne.

Pur ancora ferita dal crollo di Ponte Morandi, Genova tiene duro e prosegue con il suo ricco cartellone di iniziative culturali di pregio, molte delle quali in programma proprio a Palazzo Ducale, per un’immersione totale nella bellezza e per dimenticare anche solo per qualche ora i problemi che affliggono la città.

Al momento, Palazzo Ducale sta ospitando diverse mostre interessanti: la retrospettiva dedicata al fotografo Fulvio Roiter, la mostra con gli scatti Oliviero Toscani, in chiusura il prossimo 14 ottobre. Tantissime sono le mostre in programma nei prossimi mesi, con un 2019 che si annuncia molto interessante.

Nel frattempo, verrà inaugurata la mostra Paganini Rockstar, sul celebre violinista presentato come una rockstar della sua epoca. Una narrazione originale e multimediale che mette in scena l’artista Paganini, rivelando la costruzione di un mito e la sua attualità, con un parallelo con Jimi Hendrix. La mostra si terrà dal 19 ottobre 2018 al 10 marzo 2019.

Il 25 ottobre sarà inaugurata la mostra (Ri)tornare, un’indagine anti-romantica sul tema del ritorno, presentata con i diversi approcci di tre artisti. La mostra si concluderà l’11 novembre. Mentre pochi giorni dopo, il 15 novembre, si aprirà la mostra 9114 Questo sono io, di Fabio Sacco, fino al 1° dicembre, un’esperienza visiva in cui l’artista chiede al proprio spettatore di immedesimarsi completamente nel soggetto della foto.

Grande appuntamento con la pittura il 17 novembre 2018 con l’inaugurazione della mostra Da Monet a Bacon, con il capolavori della Johannesburg Art Gallery. Una esposizione di qualità altissima che permetterà al pubblico di scoprire e conoscere da vicino una raccolta di opere difficilmente visibile in altre sedi.
L’esposizione presenta oltre sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, che portano le firme di alcuni dei principali protagonisti della scena artistica internazionale del XIX e del XX secolo: da Edgar Degas a Dante Gabriel Rossetti, da Jean Baptiste Corot a Alma Tadema, da Vincent Van Gogh a Paul Cezanne, da Pablo Picasso a Francis Bacon, Roy Lichtenstein e Andy Warhol. Senza dimenticare l’arte africana contemporanea, cui è dedicata un’intera sezione. La mostra sarà ospitata a Palazzo Ducale fino al 3 marzo 2019.

Il 30 novembre 2018, invece, aprirà una mostra dedicata a ‘Enzo Tortora: La Tv spezzata, ascesa e caduta di un uomo contro, fino al 7 gennaio 2019.

Dal 6 al 23 dicembre, si terrà Monitoraggi, un progetto, giunto alla sesta edizione, che il Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia ha avviato con la finalità di indagare quello che avviene in Accademia dal punto di vista della ricerca artistica nei diversi livelli dei corsi di laurea. Un progetto aperto a tutti gli studenti liberi di presentare e sperimentare ricerche personali senza limiti di tema o linguaggio, uno strumento di osservazione, per i docenti, una selezione dei risultati più interessanti presentata e comunicata con una mostra in uno spazio pubblico come, ormai da diverse edizioni, Sala Dogana, banco di prova per i giovani artisti.

Imperdibili le mostre che si svolgeranno nel 2019: Segrete tracce di memoria, alleanza di artisti in memoria della Shoa, a inizio anno; De Chirico, il volto della metafisica (marzo-luglio), la retrospettiva dedicata a Claire Fontaine (marzo-giugno), La memoria della Guerra, l’opera di Antonio Giuseppe Santagata all’interno della pittura murale italiana del Novecento (18 aprile – 8 settembre al teatro del Falcone di Palazzo Reale), Dal Marmo alla Luce, le sculture di Pablo Atchugarry (estate 2019).

Palazzo Ducale ha anche i suoi punti fermi come il Book Pride, il festival dell’editoria indipendente che si è svolto dal 28 al 30 settembre 2018 e la rassegna La storia in piazza, curata da Luciano Canfora, che si tiene ad aprile; l’edizione 2019 (dal 4 al 7 aprile) sarà incentrata sul concetto di ‘Utopia’. Tra le altre iniziative in programma la prossima primavera: il Festival di Limes (8-10 marzo) e Città di Mare (gennaio-maggio 2019).

Infine ricordiamo gli incontri in programma a Palazzo Ducale, come quelli dedicati alla Ricerca della felicità (17 ottobre-12 dicembre), all’economia (dicembre 2018-maggio 2019) e gli interventi serali di coppie esplosive come Bartezzaghi-Bizzarri e Battista-Solenghi per la Letteratura comica del Novecento (26 ottobre-26 novembre).

Altri appuntamenti da non perdere: il Festival della criminologia (12-13 gennaio 2019), Animali parlanti (15 gennaio-6 febbraio), Parole per la città – diseguaglianze, lavoro, nuove tecnologie (16 gennaio-14 febbraio) e Storie di giustizia e ingiustizia (primavera 2019), incontri con esperti e critici il tema del Dipingere. L’occhio dei pittori tra 800 e 900; Destra e sinistra, tramonto o eclisse (11-25 febbraio 2019); si racconteranno I capolavori. Il virtuosismo nelle grandi opere d’arte‘.

Infine, Palazzo Ducale dedica, da dicembre 2018 a gennaio 2019, una parte di sé alla tragedia del Ponte Morandi con Quella volta sul ponte, un percorso tra immagini storiche del cantiere del viadotto in costruzione nei lontani anni ’60 e parole del contest lanciato da Luca Bizzarri all’indomani del crollo che nessuno, a Genova e nel Paese, potrà mai dimenticare.

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