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Tordelli lucchesi: la ricetta del ripieno del piatto di pasta fresco tipico della tradizione toscana.

Se vi trovate in vacanza a Lucca, città medioevale incredibile dove, ad ogni passo, si respira storia e tradizione, sappiate che oltre a riempire gli occhi e il cuore di immagini straordinarie, è il momento di aprire lo stomaco e sedersi a tavola. Se la tradizione culinaria lucchese è simile, per certi versi a quella toscana, a Lucca potrete trovare un piatto di pasta fatta a mano di una bontà incredibile. Si tratta dei tordelli lucchesi, il cui nome ricorda molto i tortelli e, in effetti, la somiglianza c’è. Ma scopriamo insieme tutto sulla ricetta dei tordelli lucchesi, come farli e la loro storia.

Tordelli lucchesi, tradizione culinaria e storia

I tordelli, da non confondere come abbiamo detto con i tortelli, sono dei ravioli piuttosto grossi e ripieni di ogni bontà: carne, formaggio, bieta, persino mortadella e sono il piatto tipico di Lucca che viene mangiato praticamente ogni domenica dalla gente del posto, oltre che nelle festività più importanti come Natale, Pasqua o Capodanno. Per assaggiare i tordelli lucchesi come da tradizione, più che nel centro città, bisogna spostarsi nelle colline attorno alla città e, con un buon bicchiere di vino rosso, si può assaggiare questo ottimo piatto di pasta fresca. Le origini dei tordelli lucchesi sono da ricercarsi nella storia della città infatti sono pieni di bontà contadine e prelibatezze date dalla terra. I tordelli hanno una pasta densa e robusta che dona così un contrasto piacevole, in bocca, tra la morbidezza dell’interno con l’esterno.

Ingredienti Tordelli Lucchesi: cosa c’è nel ripieno

Le ricette dei piatti storici della tradizione toscana, come quelli italiani, hanno spesso delle varianti. Di seguito trovate gli ingredienti per quattro persone per il ripieno dei tordelli lucchesi:

  • 250 g di lonza di maiale
  • 350 g di polpa di manzo
  • 50 g di mortadella
  • 150 g di salsiccia fresca toscana
  • 1 ciuffo di pepolino (timo selvatico toscano)
  • 100 g di pane toscano raffermo ammollato nel brodo
  • 150 g di bieta (già cotta in una noce di burro e 1 spicchio d’aglio)
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 foglie di salvia
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 80 g di pecorino toscano grattugiato
  • pepe
  • 1 rametto di prezzemolo

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S.Marvaldi