Home Destinazioni e Guide turistiche Ponza: cosa vedere e cosa fare nell’isola più bella del Lazio

Ponza: cosa vedere e cosa fare nell’isola più bella del Lazio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00
CONDIVIDI

cosa fare a ponza

L’isola di Ponza sulla costa laziale è un gioiello da vedere. Ecco cosa fare e cosa vedere 

L’isola di Ponza è un piccolo tesoro facilmente raggiungibile da Roma, un’isola incantevole perfetta per un weekend di fuga al mare. Ponza è la più grande dell’arcipelago delle isole Pontine che comprende Ventotene, Palmarola e Zannone, si trova al largo della costa laziale e fa parte della provincia di Latina. Ponza è l’isola più grande con circa 4 mila abitanti, un porto preso d’assalto in estate e numerose cale e spiagge.

A Ponza ci sono diverse cose da vedere e da fare, ma è indubbio che andarci vuol dire amare il mare. Il rilievo più alto dell’isola è di appena 280 metri piacevole da raggiungere per osservare il paesaggio. Per il resto dovete farvi cullare dalla bellezza dell’isola, dal dolce rumore del mare e dalla sua movida estiva. Conviene anche essere un po’ allenati: a Ponza scendere e salire le scale è infatti imprescindibile!

Leggi anche -> Il mare più bello del Lazio: dove andare

Cosa vedere e cosa fare a Ponza

spiagge ponzaIl mare, le spiagge, ma anche trekking e buon cibo. Poi le passeggiate al porto, il relax e la calma, ma anche divertimenti e vita mondana. Nonostante le dimensioni ridotte Ponza offre molte cose da fare e da vedere, senza dubbio al primo posto c’è il suo splendido mare e le sue spiagge selvagge avvolte da una natura rigogliosa.

Leggi qui -> Le spiagge più belle di Ponza

Da non perdere la baia delle piscine naturali. Si trova vicino a Le Forna ed è perfetta per rilassarsi e per far giocare i bambini in tranquillità. Se andate a Ponza e non avete il vostro yacht andate al porto e assicuratevi un giro in barca. Solo così potrete vedere dei luoghi incantevoli di Ponza e raggiungere spiagge altrimenti impossibili da vedere o ammirare le antiche grotte di Pilato di epoca Romana.

Proprio le grotte sono uno dei punti forti di Ponza, quindi se amate l’immersioni questa isola fa per voi. Troverete molti diving center dove avere informazioni e noleggiare l’attrezzatura. Ponza ha pochi rilievi ma raggiungere la vetta del suo monte è una dei tanti trekking leggeri che si possono praticare sull’isola.

Altra cosa obbligatoria da fare a Ponza è cenare in uno dei tanti ristorantini del porto. Ovviamente principe del menù è il pesce! La sera poi ci sono molti locali e bar dove poter bere qualcosa fra i vicoli del paese, uno da non perdere è i Giardini del Frontone.

Come raggiungere Ponza

Ponza è raggiungibile dai porti di Terracina e Formia e durante la stagione estiva anche dal porto di Anzio. Un servizio di traghetti ed Aliscafi permette collegamenti rapidi e frequenti. Dal porto di Anzio ci sono due collegamenti giornalieri e la traversata dura circa 1 ora e mezza. In tutti i porti sono presenti garage in cui poter lasciare la macchina e imbarcarsi senza problemi. La macchina a Ponza infatti non è propriamente un vantaggio averla con sè!

Autore: Cini Silvia

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteCome arrivare a Roma dall’aeroporto di Fiumicino
Articolo successivoUomini e Donne, Lara e Michael si incontrano dopo Temptation Island: cosa è successo
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.