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Uccide la migliore amica
(Websource)

Una donna ha ucciso a colpi di martello la sua migliore amica poiché era invidiosa dei suoi quattro figli e li voleva adottare non potendone avere di propri.

Quella che emerge dallo stato di Victoria (Australia) è una storia talmente corrotta e scioccante da superare ogni perversa immaginazione. Nel gennaio di quest’anno Samantha Kelly, madre di 4 bambini, viene uccisa brutalmente in casa a colpi di martello. La feroce aggressione viene inizialmente attribuita ad uno sconosciuto, ma presto l’attenzione degli investigatori si concentra sulla sua più cara amica nonché vicina di casa Christine Lyons. Nei mesi successivi alla morte dell’amica, infatti, la donna ha cominciato a prendersi cura dei suoi figli. Quello che inizialmente poteva sembrare un gesto dovuto nei confronti di bambini che avevano appena subito una tragedia, presto è diventato strano e sospetto: la donna si interessava di loro in modo ossessivo e li chiamava davanti ai parenti con nomi diversi da quelli assegnati all’anagrafe.

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Uccide la migliore amica a martellate: i sospetti degli investigatori e la confessione

I comportamenti della donna hanno dunque insospettito i parenti della vittima e gli investigatori. Questi ultimi hanno interrogato più volte Christine ed alla fine hanno ottenuto la sua confessione. La donna ha ammesso di aver ucciso l’amica poiché era invidiosa della sua famiglia e dei suoi figli: aveva scoperto da diverso tempo di essere sterile e pensava che uccidendo l’amica avrebbe potuto adottare i bambini.

Christine aveva pianificato tutto nei minimi dettagli avvalendosi dell’aiuto del suo compagno e dell’ex fidanzato. In un primo momento avevano deciso di ucciderla somministrandole un cocktail di farmaci e droghe, ma quando hanno visto che questo non l’aveva uccisa, hanno completato l’omicidio dandole delle martellate in testa. La donna è stata arrestata ed in questi giorni è stata condannata per omicidio volontario.

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