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Ponte Morandi
(PIERO CRUCIATTI/AFP/Getty Images)

Tre donne sinti sono state fermate dopo essere state colte in flagrante mentre stavano tentando di introdursi negli appartamenti sfollati, vicini a Ponte Morandi.

Tre donne di etnia sinti di 18, 36 e 43 anni hanno tentato di introdursi negli appartamenti sfollati di via Fillak, vicino Ponte Morandi, per fare opera di sciacallaggio. Le tre donne che erano partite con tale intendo da Torino sino a Genova, però, sono state notate e fermate dalle Forze dell’Ordine.

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Tre sinti sono state fermate mentre tentavano di entrare nelle case sfollate di Genova

Le tre donne di etnia sinti erano partite insieme da Torino per raggiungere il luogo del disastro ed approfittare della mancanza dei proprietari nei propri appartamenti. Non è la prima volta che un episodio di questo tipo si verifica dopo una tragedia e, ormai, le Forze dell’Ordine ed i cittadini, nonostante i disagi, hanno imparato a mantenersi vigili in tal senso. Le tre zingare, infatti, sono state viste intrufolarsi e sono state colte sul fatto, proprio mentre erano intente ad utilizzare strumenti atti allo scasso. Vedendo aggirarsi nell’area evacuata e fra le case abbandonate le 3 donne, di 18, 36 e 43 anni, gli uomini delle Forze dell’Ordine presenti sul posto le hanno seguite e poi fermate. Arrestate con l’accusa di sciacallaggio due delle sinti sono state processate per direttissima e rinchiuse nel carcere di Pontedecimo mentre per la 18enne la pena è stata commutata nell’obbligo di firma a Torino ed il divieto di dimora a Genova.

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Dopo lo spiacevole episodio sono stati intensificati i controlli nella zona evacuata che riguarda circa 13 palazzine. Ammonta a 600 il numero di sfollati genovesi che è dovuto andar via dalle proprie case ed il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ed il sindaco di Genova Marco Bucci hanno reso noto che l’obiettivo sia quello di ridare “una casa a tutti entro la fine dell’anno”.

Marta Colanera