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con la panda in cina
Viaggio in Panda in Cina (Screenshot YouTube)

Con la Panda in Cina: a Pechino con Pandino, il viaggio avventuroso di tre giovani siciliani.

Un’avventura folle e divertente al tempo stesso: un viaggio in Cina dall’Italia a bordo di una vecchia Fiat Panda, riadattata ovviamente. È la pazza impresa in cui si sono lanciati tre giovani siciliani, armati di intraprendenza, coraggio e un pizzico di follia.

Un viaggio sulle orme di Marco Polo, ma in auto e partendo dalla Sicilia, dalla città di Palermo. “A Pechino con Pandino” è stata chiamata l’impresa, sì perché Francesco Ponzio, Giovanni Cipolla e Silvia Calcavecchio, i tre giovani intrepidi che si sono lanciati in questa avventura, viaggeranno a bordo di una vecchia Fiat Panda, chiamata da tutti con il vezzeggiativo Pandino.

Con la Panda in Cina, il viaggio folle di tre siciliani

Il viaggio dei tre coraggiosi è partito alla fine di luglio, dalla Taverna Azzurra, un locale storico di Palermo molto popolare e amato dai residenti. Azzurro è anche il colore della Panda, con una fascia bianca laterale e le tante scritte degli sponsor che hanno deciso di sostenere questa impresa folle e divertente.

I tre avventurosi siciliani viaggeranno attraverso 11 Stati, per 15mila chilometri da percorrere in 45 giorni. Questo il programma di viaggio.

L’idea di raggiungere Pechino in Panda da Palermo è venuta dall’incontro tra Giovanni Cipolla, ingegnere chimico di Aragona, in provincia di Agrigento, e Francesco Ponzio, ingegnere nucleare nato a Pantelleria, che si sono conosciuti proprio alla Taverna Azzurra. I due hanno condiviso la passione per i viaggi lunghi e avventurosi e in modo del tutto naturale è nata l’idea di questo folle viaggio, che non è rimasto solo un sogno, ma è diventato realtà. “Sarà faticoso – hanno ammesso – ma questo non ci preoccupa perché sentiamo che non altra persona al mondo potremo farlo se non insieme”. Ai Cipolla e Ponzio si è unita anche la palermitana Silvia Calcavecchio, esperta di lingue straniere e del mondo mediorientale, che però si fermerà in Uzbekistan.

Pechino, Città Proibita (iStock)

Il viaggio in Panda dei tre giovani avventurosi è partito dalla Taverna Azzurra di Palermo, nel quartiere della Vucciria, diretto in Puglia, dove prendere il traghetto per la Grecia. Da qui i tre siciliani attraverseranno la Turchia, fino alla Georgia e l’Azerbaigian. Quindi attraverseranno il Mar Caspio in nave per proseguire lungo il Turkmenistan, l’Uzbekistan, il Kyrgikistan, fino alla Russia, poi al confine con la Mongolia e finalmente in Cina a Pechino.

“Aggireremo l’Iran – hanno spiegato i due ingegneri Cipolla e Ponzio -, per via delle tensioni di quel paese. Sarà un po’ più lungo, ma con questo itinerario, contiamo di arrivare in Cina in 40 giorni. Scopriremo da turisti i paesi che attraverseremo, andremo alla volta di città come Istanbul o Samarcanda. Dormiremo in tenda, ci concederemo qualche ostello. Siamo ragazzi comuni e vogliamo lanciare il messaggio che se si vuole si può”. Hanno detto a Palermo Today.

Per il ritorno, invece, l’itinerario è ancora tutto da stabilire. Tra le opzioni c’è quella di spedire in Italia la Panda e tornare in aereo, ma visto lo spirito del viaggio è probabile che anche il viaggio di ritorno avverrà a bordo del Pandino, magari scegliendo un tragitto più diretto e breve. In 10 giorni è possibile affrontare il viaggio di ritorno hanno spiegato i due ingegneri.

La Fiat Panda scelta per il viaggio è un vecchio modello che era stato abbandonato in un magazzino di Messina. L’auto era spenta da 6 anni e invasa dai topi. Con un lungo lavoro di pulizia e restauro, finanziato dalla Taverna Azzurra, la Panda è stata recuperata e adattata per questo lungo viaggio. I colori bianco e azzurro della carrozzeria sono quelli della Taverna Azzurra, dove tutto è nato.

Alla partenza del viaggio per la Cina, ovviamente dalla Taverna Azzurra, tutta la città di Palermo si è radunata festosa per salutare i tre giovani siciliani a bordo del Pandino.

Per seguire il viaggio avventuroso con la Panda in Cina dei tre giovani siciliani è sufficiente iscriversi al loro profilo Instagram “A Pechino col Pandino“, che in pochi giorni ha superato i 60mila follower.

La partenza del viaggio in Panda in Cina dalla Taverna Azzurra di Palermo

A cura di Valeria Bellagamba