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Fiume Oreto, Palermo (Di Dedda71, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Luoghi del cuore Fai 2018: la classifica provvisoria con i posti da salvare più votati.

Sono in corso le votazioni per il Luoghi del Cuore Fai 2018. Si tratta di palazzi storici, chiese, castelli, siti archeologici, ma anche siti naturali come laghi e fiumi.

Luoghi del cuore Fai 2018: la classifica provvisoria

Dallo scorso maggio l’Italia sta votando i Luoghi del cuore da salvare nella nona edizione del censimento nazionale promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano. La classifica si compone di voti cartacei inviati al Fai e registrati online. Si può esprimere la propria preferenza fino al 30 novembre, ma sono già tantissimi i voti arrivati al Fai, quasi 300 mila, per più di 20 mila luoghi. Un segnale che testimonia l’amore profondo degli italiani per il proprio territorio e le ricchezze del suo patrimonio naturale e artistico.

Tra i luoghi votati ci sono un caffè liberty che rischia di scomparire a Trieste, una strada che circonda un braccio di mare a Taranto, un museo a cielo aperto ad Ulassai, nel nuorese; addirittura un fiume, che a sorpresa è primo nella classifica provvisoria.

È il fiume Oreto, a Palermo, il luogo finora più votato tra i Luoghi del Cuore 2018 del Fai. Il fiume è lungo 19 km e scorre dalla Conca d’Oro fino al Mar Tirreno in un territorio che nei secoli è stato testimone di grandi avvenimento storici, come dell’assalto di Asdrubale e cartaginesi. Oggi purtroppo il fiume è abbandonato, ma andrebbe riqualificato proprio come bene sia paesaggistico che culturale.

Fiume Oreto (Fai – Fondo Ambiente Italiano)

Al secondo posto si classifica un altro luogo naturale, il Bosco ai Prati di Caprara a Bologna. Un tempo era utilizzato per esercitazioni e parate militari (tra cui, quella del 1805 per la visita di Napoleone Bonaparte e del 1861 per la proclamazione del Regno d’Italia), oggi è un polmone verde nel tessuto urbano di Bologna.

Bosco ai Prati di Caprara, Bologna (Fai – Fondo Ambiente Italiano)

Al terzo posto della classifica provvisoria dei Luoghi del Cuore Fai 2018, troviamo il Castello Aragonese di Taranto, voluto da Ferdinando II alla fine del ‘400 per difendersi dagli attacchi dei Saraceni, già aperto al pubblico ma che i cittadini vorrebbero valorizzare maggiormente. Il Castello è di proprietà della Marina Militare Italia e ve lo abbiamo già segnalato tra i castelli sul mare più belli d’Italia.

Castello aragonese di Taranto (Fai – Fondo Ambiente Italiano)

Tra i più votati, dunque, ci sono i luoghi d’acqua, ai quali per la prima volta è dedicata una classifica speciale, legata alla campagna FAI #salvalacqua. Tra le altre categorie segnaliamo: i tratti di costa da scoprire, le botteghe storiche e i luoghi di natura.

Oltre ai laghi e fiumi, tra i luoghi del cuore più votati ci sono anche una macchina da pesca in Abruzzo celebrata da D’Annunzio e opifici storici come le Gualchiere di Remole a Bagno a Ripoli (FI). Non mancano beni di valore simbolico, oltre che storico e paesaggistico, come il borgo di Castelluccio di Norcia (PG) e la Chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia. O luoghi già segnalati, come il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), vincitore del censimento 2016, la cui sorte è ancora sospesa (senza proprietario, tornerà all’asta a ottobre). Ci sono anche i luoghi insoliti, come il Sentiero delle Ripe a Muro Lucano, scavato nella roccia nel IX secolo per portare l’acqua al borgo; il Parco Sommerso di Gaiola nel Golfo di Napoli che, sopra e sotto il blu del mare, custodisce ville romane, cave di tufo, ninfei e peschiere. Perfino un cimitero, l’Addolorata a Forno di Zoldo (BL), vero e proprio archivio della memoria storica e spirituale della sua piccola comunità. Luoghi dell’anima, oltre che di valore e bellezza paesaggistica e culturale

La classifica dei Luoghi del Cuore Fai consente a quelli più votati di ottenere un finanziamento per il loro recupero, il ripristino o restauro e la loro valorizzazione. Al primo classificato vanno 50 mila euro, 40 mila al secondo e 30 mila al terzo. Non solo, la presenza in classifica permette a luoghi poco conosciuti di ottenere visibilità e attrarre di conseguenza collaborazioni e altri contributi. I luoghi con almeno 2 mila voti potranno aspirare anche a successivi aiuti Fai-Intesa San Paolo fino a 30 mila euro.

Ecco la top ten della classifica provvisoria dei Luoghi del Cuore Fai 2018, che raccoglie i voti arrivati al 5 luglio.

  1. Fiume Oreto, Palermo
  2. Bosco ai Prati di Caprara, Bologna
  3. Castello Aragonese, Taranto
  4. Trabocco Turchino, Marina di San Vito (Chieti)
  5. Chiesa di San Francesco, Pisa
  6. Antico Stabilimento termale di Porretta Terme (Bologna)
  7. Basilica di Santa Giulia, Bonate Sotto (BG)
  8. Santuario della Madonna della Scala, Massafra (Taranto)
  9. Borgo di Rasiglia, Foligno (Perugia)
  10. Abbazia di San Michele Arcangelo, Lamoli di Borgo Pace (Pesaro-Ubrino)

Per ulteriori informazioni: www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore

Luoghi del cuore Fai 2018

A cura di Valeria Bellagamba