CONDIVIDI
Tyler Honeycutt
Tyler Honeycutt (Getty Images)

Tragedia nel mondo del basket: è morto Tyler Honeycutt, cestista dei Khimki Mosca, ucciso in uno scontro a fuoco con la Polizia

Una terribile tragedia scuote il mondo del basket. E’ morto Tyler Honeycutt, cestista americano che tra una settimana avrebbe compiuto 28 anni, a seguito di una sparatoria con la Polizia nella quale ha avuto la peggio. Honeycutt era a Sherman Oaks, contea di Los Angeles, e si è barricato in casa sparando contro gli agenti. L’ala statunitense, che nell’ultima stagione ha giocato in Eurolega con la maglia del Khimki Mosca, è stato ucciso nella successiva sparatoria. La ricostruzione dei fatti risale alle ore 17 di ieri pomeriggio. Per cause ancora da accertare, nella zona tra Riverside Drive e Tyrone Avenue, a Sherman Oaks, contea di Los Angeles, in California, Tyler Honeycutt ha aperto il fuoco contro la Polizia e si è barricato in casa. Gli agenti erano stati chiamati da sua madre, che era molto preoccupata per il suo comportamento anomalo. La Polizia ha fatto irruzione in casa e c’è stato uno scontro a fuoco, dove Honeycutt ha avuto la peggio ed ha perso la vita. Shock nel mondo del basket americano e in quello russo.

Chi era Tyler Honeycutt, l’ala del Khimki Mosca ucciso dalla Polizia

Tyler Honeycutt
Tyler Honeycutt (Getty Images)

Nato a Sylmar, in California, il 15 luglio 1990, Tyler Deon Honeycutt è stato un cestista statunitense che però è riuscito ad affermarsi soltanto nell’Est Europeo. Ha giocato due anni al college a UCLA, poi è stato scelto al secondo giro del Draft 2011 dai Sacramento Kings ma non è riuscito a sfondare nel basket NBA. Ha però trovato ingaggi in Europa, dove negli ultimi 4 anni ha militato in Israele, all’Ironi Nes Ziona, in Turchia (Efes Istanbul) e in Russia, giocando due stagioni al Khimki Mosca. Nel 2014-2015 Honeycutt ha vinto la EuroCup con il Khimki, quello che resterà l’unico trofeo importante della sua breve e sfortunata carriera.