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(Websource)

Enrico Maria Lemma, noto medico di Pesaro, è morto a causa delle ferite riportate. Il suo corpo carbonizzato è stato rinvenuto dalla moglie nel giardino di casa

Una scoperta tremenda per la moglie di Enrico Maria Lemma, noto medico di Pesaro in pensione, ma che molti conoscono in provincia come medico delle patenti di guida. La donna ha trovato il corpo carbonizzato di suo marito nelle pertinenze della sua casa in via delle Allodole, nel quartiere Ledimar a Pesaro. A lato della della grande villa bianca, nel giardino, appoggiato di schiena a una siepe, un corpo devastato dalle fiamme, scuro e duro. Al momento della scoperta, Lemma era ancora vivo ma agonizzante. L’allarme dato dalla moglie ha permesso l’arrivo immediato dell’ambulanza e una corsa disperata del 118 verso l’ospedale. A soccorrere il 73 enne anche i vigili del fuoco che a sirene spiegate hanno portato il medico al pronto soccorso. Era stato chiamato anche un elicottero per portarlo all’Ospedale Bufalini di Cesena, noto centro specializzato in ustioni. Le sue condizioni erano disperatissime. I sanitari hanno cercato di soccorrerlo, ma le ferite aperte dal fuoco erano troppo profonde. Ogni intervento è risultato vano, purtroppo Lemma non ce l’ha fatta.

Le prime ricostruzioni sulla scoperta e l’ipotesi di suicidio

Dalle prime indagini è stato possibile ricostruire la scena, a circa due metri dal corpo è stato rinvenuto un accendino e i resti di una tanica sciolta che conteneva presumibilmente liquido combustibile. Sono le uniche due tracce che inducono a pensare a un probabile suicidio. Si attendono però i risultati dell’autopsia prevista per lunedì prossimo e in grado di fare chiarezza. Nel frattempo sono stati ascoltati i familiari. La nuora del medico, in attesa di un bimbo, è stata accompagnata in ospedale sotto choc. Sono state ricostruite le ultime ore di Enrico Maria Lemma: la moglie Maria Cristina Valpondi era uscita attorno alle 9,15 del mattino per fare alcune compere e aveva lasciato il marito in casa mentre faceva colazione. Al suo ritorno, quasi tre ore dopo, ha visto un corpo in giardino, adagiato a terra e con la schiena appoggiata sulla siepe. Ha chiamato il marito in casa. Nessuna risposta. Quindi si è avvicinata a quel corpo e ha riconosciuto le ciabatte: era suo marito