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Incidente mortale al porto di Napoli. Un’auto è precipita dal ponte di un traghetto di linea veloce diretto in Sicilia, a Palermo, ed è finito su un gruppo di passeggeri indonesiani. La nave, della compagnia “Gnv Atlas“, partiva dallo scalo “Immacolatella”. L’incidente ha causato il panico a bordo e nell’area portuale. Una domenica di svago si è trasformata in pochi minuti in una serata di paura e incredulità.

Napoli, incidente sul traghetto

Un uomo di 79 anni è morto e una donna è rimasta ferita. Ora è in gravi condizioni al Caldarelli. Secondo quanto si è appreso, la donna è intubata e dovrà essere operata a causa di un politrauma e delle diverse ferite riportate.

Il grave incidente è avvenuto intorno alle 20. Il traghetto, secondo le prime ricostruzioni, stava eseguendo alcune manovre quando l’auto si è sganciata. Sono seguiti momenti di panico tra le tante persone presenti. La tragedia si è compiuta mentre il porto era affollato da migliaia di persone. Molti tornavano dalla gita domenicale nelle isole del golfo, altri stavano visitando lo scalo nella giornata del “Porto Aperto”  voluta dalle autorità per farlo conoscere alla città. La manifestazione è stata subito sospesa. E’ stata anche cancellata l’esibizione di un gruppo musicale. Sul posto sono giunte le autorità portuali e le forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale, Pietro Spirito, ha testimoniato “solidarietà e vicinanza alla vittima e alla persona ferita“.

La nave ora è ferma nel porto di Napoli per permettere gli accertamenti già in corso da parte delle autorità marittime e giudiziarie, “a cui la compagnia – si legge in un comunicato della compagnia – sta prestando la massima collaborazione. La Gnv esprime il proprio cordoglio ai familiari del passeggero scomparso e sta assicurando il pieno supporto ai familiari, a tutti i passeggeri e agli accompagnatori coinvolti“, viene sottolineato nel comunicato.