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ambulanti picchiano carabinieri
(screenshot video)

Ambulanti di nazionalità senegalese picchiano i carabinieri a Pisa, mentre qualcuno riprende tutto: Salvini promette tolleranza zero.

Un episodio di violenza gratuita alimenta la polemica politica a Pisa: alcuni carabinieri sono stati aggrediti da un nutrito gruppo di ambulanti abusivi, di nazionalità senegalese, dopo che avevano portato a compimento il sequestro di merce contraffatta. L’episodio si è verificato ieri pomeriggio in via Vecchia Barbaricina. L’aggressione nei confronti dei militari dell’Arma, che non hanno nemmeno il tempo di una reazione, è stato documentato da alcuni video. Due i carabinieri che hanno avuto la peggio: uno ha riportato la rottura del naso, l’altro lesioni alle costole.

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Ambulanti picchiano carabinieri: cosa è accaduto

Al vaglio degli inquirenti la ricostruzione di quanto accaduto: sembra che un primo sequestro di merci sia stato effettuato, ma nel giro di poco tempo nella zona, dopo l’arrivo di due pattuglie dei carabinieri del nucleo radiomobile, si sono radunati diverse decine di senegalesi che hanno reagito a quello che ritenevano fosse un torto. Dalle parole sono passati rapidamente ai fatti e alcuni di loro hanno messo le mani addosso ai militari dell’Arma. Gli autori del raid si sono rapidamente dileguati.

Polemica politica dopo che ambulanti picchiano carabinieri

L’episodio ha alimentato anche  – come dicevamo – la polemica politica. Tra i primi a intervenire il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha accusato: “Venditori aggrediscono i carabinieri e durante un controllo ne mandano all’ospedale uno, al quale invio tutta la mia solidarietà e auguri di buona guarigione. Serve tolleranza zero: espulsioni per i clandestini e restituzione alle nostre città di un clima di legalità, questo è il mio obiettivo”.

Gli fa eco Susanna Ceccardi, sindaco leghista di Cascina: “Vicino all’ospedale Santa Chiara, un immigrato ha aggredito un carabiniere spaccandogli il setto nasale. È ancora più vergognoso che questo fatto sia avvenuto proprio nella giornata della festa dell’arma. Solidarietà al carabiniere aggredito. Vogliamo più regole per una città sicura e vivibile. Grazie ai carabinieri per il lavoro che svolgono quotidianamente, spesso in condizioni assurde e difficili.Cambieremo anche Pisa”. Anche il candidato sindaco del centrosinistra pisano, Andrea Serfogli, ha preso posizione, esprimendo “vicinanza al carabiniere ferito e ferma condanna a ogni gesto violento contro chi rappresenta le istituzioni e si occupa ogni giorno della nostra sicurezza”.

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