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alberto gattel

Alberto Gattel è scomparso a 21 anni. Nel febbraio scorso aveva scoperto di avere un tumore. 

Alberto Gattel, studente di 21 anni di Maserada in provincia di Treviso, è morto ieri nel tardo pomeriggio per un tumore scoperto solo nel febbraio scorso. Una storia atroce per un ragazzo in gamba che aveva il sogno di laurearsi in geofisica e studiare vulcani e terremoti. Un brillante studente colpito da un tumore galoppante. Nel febbraio scorso Alberto Gattel si era rivolto al pronto soccorso del Ca’ Foncello. Il ragazzo aveva alcuni sintomi particolari che però lasciavano pensare ad un’influenza. In realtà nell’ospedale gli era stata diagnosticata una possibile pancreatite. Alberto mangiava poco e respirava male, inoltre aveva iniziato a sentirsi sempre molto stanco nonostante la giovane età. Un sintomo rilevante lo ha indotto a sottoporsi ad una tac. L’ingrossamento dei linfonodi non poteva essere trascurato e purtroppo ha scoperto di avere un tumore.  Ieri attorno alle 18 Alberto Gattel è scomparso. Il ragazzo non ce l’ha fatta, era ricoverato nel reparto di oncologia dell’ospedale Ca’ Foncello.

Alberto Gattel, il dolore dei genitori

Si trovava lì da alcune settimane per combattere contro il tumore. Ma per lui non c’è stato niente da fare. Una lenta e dolorosa agonia per Alberto che per tutto il tempo è stato seguito dai genitori che non hanno mai fatto mancare la loro presenza. Luisa e Maurizio hanno perso il loro unico figlio. “Abbiamo sempre sperato e pensato sempre che guarisse – racconta, commossa, la madre – ed è l’unica cosa che abbiamo potuto fare: tutto è avvenuto in soli tre mesi, soffrendo tantissimo e si resta senza parole, senza idee”. Il funerale del 21enne è già stato fissato: sarà celebrato domani, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Maserada sul Piave. Il 21enne studiava fisica all’Università di Padova (era al secondo anno) ed in precedenza si era diplomato in scienze applicate all’istituto “Duca degli Abruzzi” di Treviso (con 97 come voto). Lo studente, particolarmente dotato, sperava di laurearsi e potersi poi specializzare in geofisica all’Università di Bologna.