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(LUK BENIES/AFP/Getty Images)

Oggi la quarta tappa del Giro d’Italia da Catania a Caltagirone, molto movimentata: il live con vincitore di tappa e la maglia rosa virtuale e al traguardo.

Si è aperta giovedì la 101a edizione del Giro d’Italia, una delle corse a tappa di ciclismo più notte al mondo, insieme al Tour de France e alla Vuelta spagnola. Le prime tre tappe si sono corse in Israele, mentre da oggi il Giro approda in Italia, con la prima tappa siciliana, da Catania a Caltagirone. Si è trattato di una tappa movimentata, come appunto le prime corse in questo Giro 2018. Già prima della crono di Gerusalemme, abbiamo vissuto colpi di scena importanti, come la caduta in allenamento di Chris Froome, uno dei favoriti. I promossi nelle prime tre tappe sono stati la maglia rosa Rohan Dennis, Tom Dumoulin, vincitore del cronoprologo, lo sprinter Elia Viviani, già vincitore di due tappe, e un coraggioso Domenico Pozzovivo.

Scopri tutto su questa edizione del Giro d’Italia –> Giro d’Italia 2018: le tappe e il percorso completo

La tappa del Giro d’Italia dal vivo: vincitore e maglia rosa

La prima parte della tappa è stata caratterizzata da una fuga a cinque. Questi gli uomini che hanno formato il gruppetto dei fuggitivi appena qualche chilometro dopo il via: Quentin Jauregui (Ag2r La Mondiale), Marco Frapporti (Androni-Sidermec), Enrico Barbin (Bardiani-CSF), Maxim Belkov (Katusha-Alpecin) e Jacopo Mosca (Wilier-Selle Italia). A lungo Jauregui, che aveva meno di due minuti di svantaggio su Rohan Dennis, è stato maglia rosa virtuale. Lungo la prima parte del percorso, anche la protesta di alcuni attivisti che hanno esposto uno striscione contro Israele. Nel frattempo Enrico Barbin, vincendo i due GPM odierni, ha consolidato la sua leadership. Successivamente, lui e Jauregui si sono staccati e in testa sono rimasti in tre.

I tre battistrada sono stati ripresi a circa 13 km dal traguardo. Nella parte centrale del percorso, ha lavorato a lungo la UAE Emirates di Fabio Aru, il sardo favorito tra gli italiani e che invece ha deluso nelle tappe israeliane di inizio giro. Costante anche il lavoro della BMC, per fare in modo che Rohan Dennis non perdesse la maglia rosa. La tappa era caratterizzata da un continuo saliscendi, con diversi GPM di categoria inferiore. Davvero suggestivo anche lo scenario alla partenza, con il Teatro Romano di Catania ad accogliere i corridori per il foglio firma. A rendere la tappa ancora più affascinante, il bellissimo paesaggio di quella zona della Sicilia. In salita il finale di tappa, con l’ultimo km caratterizzato da uno strappo durissimo, con pendenze intorno al 13%, che spianava solo nei trecento metri finali. Negli ultimi km il tentativo di Valerio Conti, che ha guadagnato fino a 25 secondi. Poi all’ultimo km è stata battaglia vera: a spuntarla è stato alla fine Tim Wellens, belga che corre per il team Lotto-Soudal. Anche se a fatica, Rohan Dennis è riuscito a mantenere la maglia rosa.

A cura di Gabriele Mastroleo