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Mamma del Varicella Party alle Iene: “No a vaccini e medicine, nemmeno per il cancro”. Luana risponde alle polemiche: “i vaccini non sono sicuri“, “Sono una mamma, ho la responsabilità dei miei figli“.

Varicella Party: Luana risponde “I vaccini non sono sicuri”

Era divampata presto la polemica su Facebook quando, Luana, una mamma come tante altre, alcuni giorni fa aveva scritto, sul proprio profilo, un post che non era passato sicuramente inosservato. “Varicella party“, aveva annunciato l’incauta mamma, facendo riferimento al fatto che sua figlia aveva contratto questo virus e invitando amici e parenti a partecipare e a portare i propri figli nella propria casa, così da diffondere tra questi ultimi il contagio.

Tantissime sono state a quel punto le reazioni che si sono susseguite in risposta al post della mamma. Tra le prime quella dell’assessore alla Sanità della Lombardia che l’ha definita “una irresponsabile”, mentre dal canto suo, il virologo Roberto Burioni, ha ribadito la necessità “di difendere i bambini dalle scelte dei genitori”.

Luana si è difesa durante un’intervista andata in onda domenica sera alle Iene, dichiarando di aver ricevuto anche minacce di morte per quanto affermato: “È scoppiato un inferno. Ho pensato: ma dov’è finita la libertà di esprimere un pensiero?. Io non ho offeso nessuno, volevo solo dire ai miei amici di Facebook: mia figlia ha la varicella, e di conseguenza, se volete venirmi a trovare, sappiate che mia figlia ha la varicella”, ha ribadito.
L’intento della mamma non era dunque quello di incoraggiare epidemie o di stimolare gli anticorpi dei piccoli, in modo da non dover ricorrere ai vaccini. Anche se nel corso dell’intervista Luana ha ribadito: Queste cose le facevano le nostre nonne. Se mi chiedi se sono favorevole, ti dico di sì”, ha aggiunto, ammettendo di essere contro i vaccini. “I miei figli non li ho vaccinati perché credo che i vaccini non siano sicuri. La comunità scientifica, se dopo un vaccino succede qualcosa a tuo figlio, non si prende nessuna responsabilità: quindi viene spontaneo non fidarsi. Sono più spaventata dagli eventuali danni da vaccino, che da quelli derivanti da queste malattie”.

“Vaccinare è un rischio, sono una mamma ho la responsabilità dei miei figli”

E non appena l’inviata delle Iene le ha fatto l’esempio della meningite, che pochi mesi fa ha provocato alcuni morti in Toscana, Luana ha affermato: “C’è stato un terrorismo mediatico, non ci sono rischi, a livello numerico è come un incidente stradale. E allora che facciamo, smettiamo di andare in auto perché c’è il rischio di fare un incidente?”. “Vaccinare è un rischio. Io non sono un medico, ma una mamma che ha la responsabilità dei suoi figli, ha aggiunto ancora. Concludendo infine: “Si possono imporre dei vaccini solo se ci sono epidemie”.

“No a vaccini e medicine, nemmeno per il cancro”

In riferimento ai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle vittime del morbillo, passati da quasi 3 milioni a poche centinaia di migliaia, Luana ha invece affermato: “Tu pensi che quella fonte sia quella vera, io metto un punto di domanda”. L’inviata ha allora insistito: “Dai medicine ai tuoi figli?”. “No”, ha risposto lei. “Nemmeno quando hanno la febbre?”. “No, perché penso che la febbre è giusto che ci sia”. “E se i tuoi bambini fossero malati, ad esempio se avessero un cancro e facessero la chemio?” . Ci sono altre cure scientificamente provate per il cancro”. “E quali?”, “Posso anche non dirlo…”, ha ribattuto allora la giovane mamma.