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Nadia Toffa con la fascia per la chemio chiede consigli ai fan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:14
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Nadia Toffa su Instagram con la fascia per la chemio chiede consiglio ai fan

Tutto ha avuto inizio quando lo scorso 2 dicembre svenne in un hotel di Trieste e fu portata in elicottero a Milano e ricoverata in terapia intensiva. Da allora Nadia Toffa, conduttrice delle Iene, non ha più nascosto la sua malattia e la sua battaglia contro il cancro. E lo ha fatto sui social ed in tv spesso ricevendo anche commenti ben poco amichevoli, ma soprattutto ricevendo l’affetto dei suoi tanti fan.

La 38enne nonostante la malattia continua a lavorare, nonostante a volte abbia dovuto arrendersi come quando ha dovuto saltare il mese scorso una puntata delle Iene perché non stava bene. Le cure sono molto invasive ed ovviamente la provano molto fisicamente. Sebbene la battaglia sia dura Nadia Toffa si mostra sempre sorridente in tv e suoi social e piena di voglia di vivere e di vincere questa battaglia.

La Toffa ha attirato l’attenzione quando ha postato su instagram una sua foto sorridente con una fascia floreale in testa. Una fascia che serve a coprire gli effetti della chemioterapia. “Eccomi qua con una nuova fascia – ha scritto la Toffa – Ragazze se avete da consigliarmi fasce carine io sono qui. Tutti i giorni devo mettermi qualcosa in testa”.  Tantissimi i commenti di ammirazione per quel sorriso e per la forza che dimostra la conduttrice de Le Iene e anche tanti consigli sulle fasce. Una valanga di like e di affetto.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.