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quando finisce caldo
(Photo by Spencer Platt/Getty Images)

Previsioni meteo fino al 25 aprile: cambia il tempo, tornano piogge e temporali. Addio al caldo estivo

L’anomalo caldo estivo di questi giorni, portato dall’Alta pressione presente sull’Europa Centrale, ma soprattutto dall’anticiclone africano, ha le ore contate. Nei prossimi giorni infatti il tempo cambierà: il sole lascerà spazio a nuvole e pioggia e la colonnina di mercurio scenderà inesorabilmente verso il basso. Ma consoliamoci: resterà bello fino al 25 aprile. Almeno il giorno di festa o chi ha scelto di fare il ponte da sabato a mercoledì 25 è stato graziato. Chi al contrario ha scelto di andare in vacanza dal 25 a domenica 29 aprile dovrà fare i conti con il maltempo.

Previsioni ponte e 25 aprile: arrivano le piogge da giovedì 26 aprile

Che questo caldo fosse un po’ troppo per fine aprile ce ne siamo accorti tutti e ce lo hanno ricordato anche gli esperti del meteo che hanno evidenziato temperature al di sopra della media anche di 10 gradi. Un caldo anomalo che era quindi destinato a finire molto presto.

L’Anticiclone africano responsabile di questo impennarsi delle temperature cede il passo alle perturbazioni atlantiche. Questo lento passaggio lo vedremo concretizzarsi da giovedì 26 aprile quando arriveranno i temporali al Nord e le temperature caleranno sensibilmente: 7/8 gradi di meno sulle regioni settentrionali e almeno 4 gradi in meno su quelle Centrali. Nel weekend al nord le temperature si rialzeranno specie su Emilia Romagna, Lombardia e Veneto salvo poi ricrollare per il Primo Maggio su valori addirittura al di sotto della media del periodo.

Nel fine settimana fra venerdì, sabato e domenica il maltempo riguarderà i rilievi centrali, poi lunedì sarà il Nord Ovest ad essere sotto l’acqua e nella giornata del Primo Maggio la Sardegna sarà particolarmente interessata dai temporali. Se quindi la perturbazione temporalesca lascerà all’asciutto buona parte dell’Italia Centrale e meridionale l’aria più fresca smorzerà quel sapore d’estate che avevamo già pregustato riportandoci su un clima più primaverile e per sua natura molto variabile.