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morto Avicii

Una tragedia impensabile scuote nuovamente il mondo della musica. E’ morto Avicii, popolare dj svedese, giovanissimo e già molto affermato. Avicii aveva soltanto 28 anni. Notizia terribile per tutti i suoi giovanissimi fan. La conferma è arrivata dal suo manager: “È con profondo dolore che annunciamo la perdita di Avicii – ha detto la portavoce Diana Baron – È stato trovato morto a Muscat, nell’Oman, questo venerdì pomeriggio”. Notizia tanto scioccante quanto inaspettata: “La famiglia è devastata e chiediamo a tutti di rispettare la sua privacy in questo momento difficile”. Resta il mistero su come è morto Avicii, visto che le cause non sono state ancora rese note. Conosciutissimo nel mondo della dance, Avicii era considerato il ragazzo prodigio dei dj mondiali. Nel 2010 Tiësto lo ha individuato come la Miglior Promessa DJ/Produttore dell’anno e lo ha invitato ad esibirsi una settimana al Privilege di Ibiza. Solo l’11 settembre 2017 Avicii aveva annunciato il suo personale documentario intitolato “Avicii: True Stories“, che raccontava il ritiro dell’artista dai tour e presentava interviste da parte di suoi colleghi famosi. Il documentario è stato rilasciato il 31 marzo 2018 da Netflix.

Per sapere tutto sulla malattia di Avicii e le possibili cause del decesso leggi qui:

Morto Avicii: chi era il dj svedese di Wake me up

La scioccante notizia della morte di Avicii colpisce come un fulmine a ciel sereno tutta la comunità musicale. Avicii, il cui vero nome era Tim Bergling, era nato a Stoccolma l’8 settembre 1989. La sua carriera è iniziata nel 2006, quando aveva solo 17 anni, e da allora era diventato uno dei dj più popolari, richiesti e pagati al mondo. Tutti conosciamo i successi di Avicii, tra cui la popolare e indimenticabile “Wake me up”, ma l’artista svedese era stato nominato a due Grammy per Sunshine, con David Guetta, e Levels. Da un paio di anni si era limitato alla produzione musicale dopo essersi ritirato dagli show dal vivo. Di seguito vi proponiamo il video di “Wake Me Up“: se non la ricordate dal titolo vi basteranno le prime note per capire di quale bellissima canzone stiamo parlando. Il suo ricordo resterà immortale, nonostante una vita stroncata così presto. Davvero troppo presto.