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turista ubriaco
Il Monte Cervino visto dalla Valle d’Aosta (iStock)

Turista ubriaco si perde in montagna e invece di tornare in albergo scala una montagna. Brutta avventura per un turista straniero in Valle d’Aosta finito sul Monte Cervino.

Una vicenda che a raccontarla ora è esilarante, ma che avrebbe potuto avere un esito drammatico e aumentare il bilancio delle vittime degli incidenti in montagna di quest’anno. Un turista estone di 29 anni di nome Pavel era in vacanza a Cervinia, in Valle d’Aosta, alcuni giorni fa, quando una sera era talmente ubriaco che invece di rientrare in albergo è salito sul Monte Cervino, prendendo il percorso di una pista da sci. Il turista evidentemente aveva sbagliato strada, ma invece di tornare sui suoi passi, non trovando più l’hotel, ha proseguito imperterrito, fino ad incontrare, per fortuna sua, un rifugio. Qui ha trascorso la notte, evitando la morte per assideramento. Poteva andargli molto peggio.

Turista ubriaco si perde in montagna

Tutto è accaduto ai primi di aprile, quanto il giovane turista estone dopo una giornata sulle piste da sci era sceso dal Plan Maison fino a Cervinia, dove aveva trascorso una serata all’insegna del divertimento, alzando un po’ troppo il gomito. Di rientro in albergo, stordito dai fumi dell’alcol, il turista ubriaco deve aver sbagliato strada, perché invece di raggiungere il suo hotel si è inerpicato per le piste da sci che salgono verso il Cervino.

Il turista indossava delle semplici scarpe da città, ma non deve aver sentito la neve, visto che si è allontanato dalla strada. Secondo i soccorritori, che comunque non sono riusciti a ricostruire esattamente il suo percorso, il giovane deve aver imboccato la pista battuta del Ventina, tra Cervinia e Plan Maison, che sale dalla zona dei parcheggi dove si trova anche la stazione di partenza della funivia.

Il turista ubriaco è di fatto salito sulla montagna, camminando per circa 400 metri di dislivello, raggiungendo quota 2.400 metri, il centro abitato di Cervinia, infatti, è a 2.050 metri di quota. Come abbia fatto non si sa. L’alcol nel sangue deve essere stato davvero tanto per non farlo rendere conto della salita, della neve, del freddo…

La mappa del luogo

L’incredibile disavventura per fortuna non ha avuto un esito infausto. Il turista ubriaco è riuscito a trovare un riparo per la notte, il rifugio Igloo lungo il percorso della pista Ventina. Qui ha forzato la serratura ed è riuscito ad entrare. Si è dissetato con due bottigliette d’acqua minerale trovate nel locale, un bar ristorante, e poi si è messo a dormire sulle panche con i cuscini. Al mattino seguente, alle 8.30, è stato trovato dai due dipendenti, saliti per l’apertura del locale. Sono stati avvertiti subito i soccorritori che tutta la notte avevano cercato il turista Pavel, questo il suo nome, allertati dalla sua scomparsa. Vigili del fuoco, carabinieri e unità cinofile si erano messi sulle sue ricerche durante la notte, mentre il turista ubriaco risaliva una pista da sci sul Cervino.

Una storia davvero incredibile, che vedrà due volte “graziato” l’estone Pavel, perché non solo è riuscito a scampare al gelo, ma gli sarà risparmiata la denuncia penale, che è normale in casi come questo. Allo sprovveduto turista sarà comminata solo un’ammenda.

La vicenda, raccontata dal quotidiano La Stampa e per la sua stranezza è finita anche sui giornali inglesi.

Di Valeria Bellagamba