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Professoressa legata e presa a calci, il video finisce sui social. Incredibile episodio in Piemonte.

Negli ultimi tempi, purtroppo, si sono registrati diversi episodi di aggressioni a insegnanti nelle scuole italiane. Episodi di violenza preoccupante, che segnano la rottura irreparabile, purtroppo già iniziata tempo fa, di quell’antico atteggiamento di rispetto e timore reverenziale che si aveva per gli insegnanti anche a distanza di anni dalla scuola.

Sicuramente un tempo c’era troppa severità e un sistema di educazione paternalistico che oggi non solo non verrebbe accettato, ma che in contesti sociali profondamente mutati non sarebbe nemmeno efficace. Un conto però era la scuola dei nostri nonni, altro è la situazione incontrollata che stiamo vivendo oggi, con studenti sempre più indisciplinati, irrispettosi e aggressivi e genitori che invece di punire o almeno educare i figli se la prendono con l’insegnante per un brutto voto o una nota di richiamo.

Episodi di aggressione, dicevamo, si sono verificati con impressionante frequenza negli ultimi tempi, messi in atto sia dai ragazzi che addirittura dai genitori. Purtroppo in questa situazione assolutamente inaccettabile in un Paese che si voglia definire civile, si è verificato recentemente un episodio di violenza nei confronti di una professoressa che sembra uscito da Arancia Meccanica.

Professoressa legata e presa a calci

Una insegnante di scuola superiore è stata aggredita dai suoi studenti di classe prima che l’hanno legata alla sedia della cattedra e poi presa a calci. I ragazzini sono riusciti ad avere la meglio sulla professoressa a causa del fisico fragile e delle difficoltà motorie della donna. Una violenza doppiamente spregevole, non solo contro un’insegnante, ma anche contro una persona con problemi fisici.

Alcuni compagni degli aggressori hanno ripreso la scena con i telefoni cellulari e poi, come accade spesso in questi casi, con un narcisismo da sprovveduti, l’hanno condivisa con i loro amici, pubblicandola su Instagram, il social del momento tra i ragazzi.

Al momento dell’aggressione, prima che la situazione precipitasse, uno studente maggiorenne della scuola, che si era accorto di quanto stava accadendo, è intervenuto per liberare la professoressa.

L’episodio risale ad oltre un mese fa ed è avvenuto in una scuola superiore della provincia di Alessandria. Il nome della scuola non è stato comunicato per tutelare la professoressa aggredita, che ha deciso di non sporgere denuncia.

I ragazzini che hanno legato e preso a calci l’insegnante hanno tutti tra i 14 e i 15 anni. Come punizione è stata loro inflitta la sospensione da scuola per un mese con l’obbligo di frequenza e la pulizia dei cestini delle aule durante l’intervallo. Una punizione troppo leggere hanno detto altri docenti, mentre il preside ha minimizzato, parlando di episodio isolato.