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Previsioni meteo torna il freddo di Burian con neve in città e gelo. Intanto anticipo di primavera a inizio marzo

Nevicata a Roma 26 febbraio 2018

Dopo aver battuto i denti per il freddo di Burian, aver spalato la neve e aver ammirato le foto di Roma e Venezia imbiancate siamo tutti pronti per la primavera. Quella meteorologica è entrata il primo marzo, quella astronomica entrerà il 21. Ma insomma ci siamo. Ma una sinistra previsione si staglia all’orizzonte: Burian potrebbe tornare.

A lanciare la previsione è il sito ilmeteo.it che riporta l’ipotesi del modello internazionale americano GFS secondo il quale il vortice polare si è frantumato in due punti. Questa rottura ha determinato la discesa del gelo sul nostro Paese a fine febbraio e solitamente quando si verifica un evento del genere la stagione successiva non è esente da conseguenze. Detta in altre parole nel mese di marzo potrebbe arrivare un secondo Burian con temperature gelide e neve fino in pianura.

Ciò deriva dallo strat-warming, l’eccessivo riscaldamento dello stratosfera che provoca la rottura del vortice polare. Come detto non solo il rischio è un colpo di coda di Burian, ma anche una primavera fresca e piovosa ed un’estate molto breve e poco calda. Sull’estate 2018 gli esperti concordavano già da mesi che non sarebbe stata molto calda (qui le previsioni dettagliate), ma ora il verificarsi di questo fenomeno potrebbe renderla anche breve, ovvero che già a metà agosto inizino le piogge autunnali.

Se l’ipotesi del modello internazionale si verificasse corretta Burian due dovrebbe scendere sull’Italia verso la fine del mese di marzo. Avere la neve in primavera è una situazione rara, ma non impossibile. In anni recenti è successo nel 1991 e nel 1996. In entrambi i casi fu il colpo di coda di un’ondata di gelo verificatasi prima.

Meteo: 8 marzo con il sole e caldo

Se le previsioni su un ritorno di Burian si dovessero verificare abbiamo però ancora tempo per godere di un po’ di sole. Infatti le piogge che stanno interessando il Centro Nord e specie le regioni tirreniche hanno le ore contate. Ore di allerta però, come diramato dal Comune di Roma, per la giornata di mercoledì con rischio nubifragi e allagamenti sul Lazio, Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e tutte le regioni del Nord specialmente quelle orientali. Ma già giovedì dovrebbe splendere il sole su gran parte della Penisola e le temperature essere gradevoli.

Al Sud il bel tempo continuerà per tutto il weekend grazie all’Alta Pressione delle Azzorre che farà alzare le temperature a valori sopra la media del periodo, mentre il Nord ed il Centro saranno nuovamente sotto la pioggia per via di una nuova perturbazione.