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Elezioni politiche 2018: nuovo governo Movimento 5 Stelle e PD, ma secondo i risultati di alcuni sondaggi gli italiani dicono no

Il risultato delle urne non ha dato a nessun partito o coalizione i numeri per governare. I partiti devono trovare delle intese fra di loro, mettersi d’accordo, scendere a compromessi. Quelli che qualcuno chiama in maniera denigratoria inciuci non sono altro che i compromessi per dare all’Italia un governo, in attesa comunque che il Presidente della Repubblica Mattarella, alla luce di quanto è successo e dei possibili accordi, sciolga le riserve.

Le ipotesi in campo è che il primo partito d’Italia, il Movimento 5 Stelle, si accordi con il secondo partito più votato, ovvero il Partito Democratico. La formazione di centro-sinistra ha ricevuto un pesantissimo schiaffo dalle elezioni: appena il 19% dei voti. Mai il Pd era sceso così in basso. Il segretario Matteo Renzi è deciso di restare alla guida fino alla formazione del nuovo governo, non vuole fare alleanze e vuole mettere il partito all’opposizione. Ma le necessità di governo potrebbero creare nuovi scenari al di là delle parole di facciata, intrise probabilmente di risentimento per quel ‘no’ dei grillini all’alleanza con il Pd nel post voto del 2013.

L’altra ipotesi in campo è che il Movimento 5 Stelle cerchi i numeri per governare alleandosi con la Destra in cui primeggia il risultato della Lega di Matteo Salvini, partito più votato della coalizione di Centro-Destra. Casaleggio&co sanno però che un’intesa così a destra potrebbe disturbare il proprio elettorato nonostante sia di un’ideologia molto variegata.

Di Maio potrebbe cercare alleanze solo su alcuni temi, come espresso proprio dal leader dei 5 Stelle, tenendo per il Movimento alcuni dicasteri chiave e la presidenza di Camera e Senato.

Insomma, i leader devono parlare, confrontarsi e cercare delle intese che permettano la formazione di un governo e la governabilità. Impresa non facile a cui Mattarella dovrà dare il suo bene placito o dovrà decidere per un’altra soluzione. Ma in tutto ciò gli Italiani cosa ne pensano delle possibili alleanze di governo?

Nuovo governo, sondaggi: gli italiani dicono no a PD-5 Stelle

In attesa di capire quali saranno gli accordi fra i leader politici, alcune pagine facebook di notizie generaliste hanno chiesto ai loro utenti se sono d’accordo su un governo Movimento 5 Stelle-PD. Per quanto il campione non sia ovviamente rappresentativo, ma sia solo un’indicazione di pensiero, è interessante notare come la stragrande maggioranza sia in disaccordo: su oltre 2mila votanti l”85% si è espresso contrario ad un possibile contrario. Vedi e vota il sondaggio:

Ribadendo che il campione preso in esame non sia statisticamente rappresentativo, salta subito agli occhi che il risultato è pressoché simile a quanto uscito dalle urne: il PD non è ben visto da parecchi italiani. D’altronde molti di quelli che hanno votato 5 Stelle in queste elezioni sono probabilmente ex elettori PD che hanno voluto dare un forte segnale a Renzi e non sono quindi disposti a fare entrare il Partito Democratico nel governo. Al contrario diversi italiani sarebbero favorevoli ad un governo di responsabilità fra Movimento 5 Stelle e coalizione di Centro Destra.

Una scelta, quella risultata dai sondaggi in questione, figlia forse più della pancia che di una strategia politica. Infatti se i grillini si alleassero con la Lega molti dei punti programmatici dei 5 Stelle si scontrerebbero con i diktat di Salvini. Le alleanze però si ottengono solo rinunciando a qualcosa. Bisogna vedere a che cosa il Movimento è disposto a rinunciare.