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È ancora un mistero quanto è successo alla Moby Prince dopo quasi 27 anni dalla tragedia. Le cause della strage del traghetto Moby Prince non sono ancora chiare e quanto è successo alla nave che si trovava al largo di Livorno resta un mistero. La commissione parlamentare d’inchiesta ha avanzato diversi dubbi in merito alla versione ufficiale data inerente il disastro Moby Prince e quindi Le Iene hanno deciso di occuparsi del caso.

Tragedia Moby Prince: vittime e storia

Era il dieci aprile del 1991: la nave era partita dal porto di Livorno quando dopo poco si è scontrata contro una petroliera, la Agip Abruzzo, e l’incendio successivo allo schianto ha portato alla morte di tutti i passeggeri: 139 persone tra vacanzieri e membri dell’equipaggio hanno perso la vita in quel tragico incidente.

Moby Prince: il caso finisce alle Iene

Secondo Le Iene però quel giorno c’era una terza nave nel largo di del porto di Livorno. La versione ufficiale delle indagini è stata contestata dalla commissione di inchiesta che ha parlato di un banco di nebbia che avrebbe impedito alla Moby Prince di vedere la petroliera, ma sono tante le cose che non tornano e, soprattutto, è strano che i soccorsi siano stati prestati subito alla Agip Abruzzo e solo due ore dopo alla Moby Prince. Altri misteri riguardano l’incendio che, a quanto pare, è impossibile che sia originato a bordo della nave da crociera, ma nemmeno dai serbatoi delle due imbarcazioni.

A questo punto il caso è finito alle Iene e Gaetano Pecoraro la iena che si è occupata delle indagini, ha contattato e incontrato alcuni membri dell’equipaggio che non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Eppure, uno di essi, tranquillo dall’anonimato promesso dalle Iene ha dichiarato che c’era un impianto di illuminazione incredibile e anche con un banco di nebbia molto densa sarebbe stato praticamente impossibile non vedere la Agip Abruzzo.

Le Iene, caso Moby Prince: c’era una terza nave

Il sospetto è quindi che vi fosse una terza nave che ha impedito alla Moby Prince di evitare lo schianto con la Agip Abruzzo e il rogo pare essersi originato da una fuoriuscita di nafta confermata anche dalle analisi successive che sarebbe arrivata però non dal serbatoio.

Il caso Moby Prince resta quindi ancora un mistero che sicuramente, visto anche il servizio delle Iene, verrà nuovamente approfondito e la commissione di indagine non smetterà di lavorare per scoprire la verità a riguardo.