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traffic jams in the city, road, rush hour

Traffico in tilt nel tunnel di Solofra, sul Raccordo Autostradale 2 in provincia di Avellino dove si temono nuovi crolli. Nella serata di ieri un automobilista, infatti, ha segnalato un crollo all’interno della galleria e, immediatamente, le forze dell’ordine sono arrivate sul posto. Oggi però la situazione del traffico è disastrata: chiusa la galleria di Montepergola e la galleria di Solofra resta chiusa con uscita obbligatoria a Solofra e traffico deviato nelle strade interne. Questa chiusura del tunnel ha ovviamene causato code chilometriche ovunque e gli automobilisti sono su tutte le furie. Disagi anche per i camion superiori ai 75 quintali che sono costretti a trovare vie alternative rispetto a quella segnalata dalla polizia stradale a causa di troppe curve e tornanti.

Raccordo Salerno Avellino nel caos: lavori per ripristinare il traffico

Intanto i tecnici dell’Anas e i Vigili del fuoco stanno lavorando duramente per ripristinare il traffico nel tunnel di Solofra sul Raccordo Avellino-Salerno, ma non prima di essersi assicurati che la situazione sia veramente tranquilla e sicura per tutti gli automobilisti. Oggi, sebbene la situazione sia ancora critica, va meglio di ieri sera quando il tunnel in direzione di Avellino è stato proprio chiuso senza possibilità di percorrerlo in un’unica corsia e le automobili sono state deviate sull’itinerario cittadino interno, caratterizzato da moltissimi tornanti che, ovviamente, rallentano il traffico. Come se non bastasse sono stati registrati problemi anche nel percorso alternativo visto che un camion ha perso gasolio lungo la strada interna di via Turci e a quel punto la paralisi è stata quasi totale.

Le lamentele, nemmeno a dirlo, fioccano, ma la sicurezza del Raccordo ad Alta Percorrenza di Solofro viene prima di tutto perchè qui, ogni giorno, sono migliaia le persone che percorrono questa strada per andare a lavorare. Un crollo nel tunnel sarebbe quindi una vera e propria tragedia non solo in termini di traffico e di difficoltà nel ripristinare il tutto, ma anche proprio per quanto riguarda le vite umane che potrebbero essere spezzate da eventuali problematiche inerenti ad un ipotetico, si spera, crollo.