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Il 22 febbraio si celebra una giornata molto particolare, lo Sconnessi Day. Un giorno intero senza wi-fi è una sorta di sfida che viene proposta, nonchè un esperimento sociale per sensibilizzare, soprattutto i giovani, ad un corretto uso della tecnologia e dei cellulari.

Sconnessi Day: cos’è la nomofobia

È nata infatti da poco la nomofobia, ossia una paura incondizionata di rimanere sconnessi da internet, senza smartphone e modo di parlare con gli altri. Durante lo sconnessi day, se deciderete di prenderne parte, sappiate dunque che nelle prime ore avrete questo panico, poi, piano piano, comincerete a stare meglio e a sentire i benefici di questo distacco.

L’appello del cast del film Sconnessi

L’idea arriva insieme alla proiezione del film Sconessi di Christian Marazziti. L’invito di sconnettersi arriva quindi proprio dal cast del film e, tra gli attori, ricordiamo:  Fabrizio Bentivoglio, Carolina Crescentini, Ricky Memphis. Tutti chiedono di aderire allo Sconnessi Day, anche a scuola per partecipare all’esperimento annunciando a tutti che vi state per staccare da internet con un ultimo tweet usando l’hashtag #Sconnessiday, promossa in collaborazione con Consulcesi Club. Nel mentre il Ministero della Salute ha in programma la presentazione di un corso di formazione per il personale sanitario dal titolo “Internet e adolescenti: I.A.D. (Internet Addiction Disorder) e cyberbullismo”. Lo slogan importante è quello “Disconnettiamoci dai device e connettiamoci tra di noi”, per tornare a recuperare ciò che fino a poco tempo fa era normale, ossia parlare tra di noi “esseri umani” e provare a dimenticarsi di tag, like e cuoricini.

Perchè lo Sconnessi Day è così importante

La socialità viene meno ogni giorno e forse un evento come lo Sconnessi Day potrebbe essere un buon punto di partenza per lo meno per una riflessione su come l’uso smodato dei social crei danni non solo nella comunicazione, ma anche nella gestione delle notizie e delle informazioni. Senza contare che internet è purtroppo diventata anche una piattaforma dove si annidano violenti e bulli che attaccano giovani coetanei facendosi forza di un muro che hanno davanti, quello fornito dallo schermo del pc e dell’anonimato. Insomma, internet è una bellissima invenzione, ma come tutto, va conosciuto, studiato e usato sempre con molta cautela e giudizio, soprattutto dai più giovani.