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(Spencer Platt/Getty Images)

La situazione meteo delle ultime ore sta peggiorando. C’è un’ondata di maltempo fortissima per colpa della tempesta Friederike caratterizzata da venti fortissimi che si sta abbattendo su tutto il Nord Europa mandando anche in tilt moltissime aeroporti e collegamenti ferroviari. Ci sono anche delle vittime: due in Olanda e in Belgio e ben 6 in Germania.

Tempesta Friederike: le vittime

Un 62enne in Olanda, nella città di Holst, è stato ucciso per via di un ramo che crollato alla a terra dopo una tempesta. In Belgio una donna alla guida della sua auto è morta schiacciata proprio  da un albero mentre, a 35 km a sud di Bruxelles, stava attraversando questa zona boscosa. Purtroppo i forti venti della tempesta hanno sradicato un albero che si è abbattuto sull’auto della donna.

Stessa cosa in Germania, sempre nella zona di Hemerijck al confine con L’Olanda, dove un albero si è abbattuto su un campeggio portando alla morte di un uomo di 59 anni e al ferimento di tanti altri campeggiatori.

Tempesta Friederike: collegamenti aerei e ferroviari in tilt

L’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam è stato chiuso per alcune ore a casua dei venti che soffiavano fino a 140 km orari, mentre infatti la KLM aveva già annunciato che 200 voli sarebbero stati annullati a casa della tempesta. Proprio in Olanda il livello di allerta era rosso cioè il massimo.

Voli annullati anche in Germania, negli aeroporti di Dusseldorf e Monaco e in Belgio è stato proprio chiuso l’aeroporto sempre per i forti venti.

Disagi ovviamente anche per quanto riguarda la circolazione ferroviaria perché molti alberi sono caduti sui binari e quindi hanno interrotto le linee.

Stessa situazione anche per i porti: le autorità infatti hanno deciso di chiudere gli scali sul Mar Nero e anche lo scalo belga di Gand affacciato sul Mare del Nord.

In Germania le scuole sono rimaste chiuse a causa delle nevicate fortissime, delle piogge, dei venti e, inoltre, vi sono anche moltissime persone che sono rimaste senza corrente elettrica soprattutto nella parte nord e ovest del paese tanto che le autorità hanno invitato i cittadini a non uscire di casa se non è proprio indispensabile. In Belgio è scattato l’allerta arancione: molti parchi pubblici sono stati chiusi e i tram non circolano più. Situazione anche abbastanza critica in Gran Bretagna che è stata spazzata dai venti fino a 110 km orari e anche qui tantissime persone sono rimaste senza luce a causa del forte vento che ha strappato i cavi elettrici; situazione simile anche in Romania con 31-32 mila persone senza elettricità.