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freddo neve milano
(Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Ritenere che l’inverno fosse finito dopo pochi giorni dal suo inizio ufficiale era una provocazione a cui nessun meteorologo credeva davvero. Certo è che gennaio sin dal suo esordio si è comportato in maniera anomala e dal punto di vista termico ben poco invernale. Ma la situazione a breve evolverà.

Le temperature registrate finora in questo 2018 hanno avuto picchi da record: 15 gradi di minima a Roma ad inizio gennaio è una condizione capitata raramente, così come gli 8 gradi di minima di Aosta o i 22 di massima di Palermo. In linea generale gennaio ha avuto una media superiore di 2 gradi alla norma. E due gradi non sono affatto pochi come possa sembrare.

Responsabile di questi valori quasi primaverili è il freddo Russo, o meglio l’assenza del freddo russo. Solitamente in questo periodo dell’anno l’Italia è interessata dalle correnti gelide siberiane, ma quest’anno per via di una serie di effetti domini di correnti e pressioni non è arrivato il gelo atteso. E da qui in molti si sono chiesti se l’inverno fosse finito prematuramente. Ma non è così.

Torna il freddo sull’Italia a fine mese

Il freddo tornerà sull’Italia e ci farà vivere – fortunatamente – i rigori dell’inverno, ma ancora abbiamo parecchi giorni di tempo mite e soleggiato. Infatti un radicale cambiamento meteo e l’arrivo di fredde perturbazione avverrà solo verso la fine del mese.

Tutta la prossima settimana dal 14 gennaio fino al 20 sarà caratterizzata da una prevalenza di bel tempo e di temperature, specie nel valori massimi, tiepide. Le minime saranno leggermente più basse dei giorni scorsi, ma senza eccessivi stravolgimenti.

Un più concreto cambiamento lo avremo dopo il 20 gennaio quando inizieranno a soffiare sull’Italia i venti freddi del Nord Europa. Ma l’ondata artica vera e propria l’avremo sul finire del mese, all’incirca intorno ai giorni della merla indicati dalla tradizione popolare come i più freddi dell’anno.

Stando alle previsioni a lungo termine in quel periodo dovrebbe arrivare una sciabolata gelida alimentata dall’aria siberiana -che finalmente giungerà in Italia – con temperature che scenderanno di 5-6 gradi rispetto alla media del periodo. Insomma, saranno giornate tipicamente invernali. Dopo quest’ondata i valori si attesteranno su valori in linea con il periodo. Febbraio secondo gli esperti sarà un mese piuttosto freddo, molto di più rispetto al mite gennaio.