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Valanga (Scientif38. CC BY-SA 3.0 Wikimedia Commons)

Notte di paura a Sestriere quando, improvvisamente, una slavina si è abbattuta su un condominio di via III Reggimento Alpini. Il condominio Bellevue è stato letteralmente travolto da un’ondata di neve di una potenza incredibile e, non si sa come sia stato possibile, ma non ci sono stati feriti.

Le forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Carabinieri e volontari della Croce Rossa hanno lavorato tutta la notte per cercare di liberare le persone rimaste bloccate all’interno del palazzo. Anche solo raggiungere l’edificio, sepolto sotto metri di neve, è stato molto complicato. Una volta terminate le operazioni di recupero sono state evacuate, come riporta Repubblica.it,  29 persone, per un totale di cinque famiglie.

I soccorritori hanno raccontato che una massa di neve enorme è entrata nel palazzo, sfondando i vetri e depositandosi nelle cucine, nei corridoi e nelle stanze: una scena quasi apocalittica.

La situazione generale di Sestriere non è comunque delle migliori: sebbene il palazzo sia stato messo in sicurezza, la strada provinciale 23 della Val Chisone è chiusa al traffico per il rischio slavine e così Sestriere è attualmente isolata. Chiusa al transito anche la strada che porta a Cesana, la strada che porta a Rochemolles di Bardonecchia e altri zone limitrofe.

Il rischio di valanghe quindi continua ad essere alto, soprattutto nella provincia di Vercelli. Sempre secondo quanto riporta Repubblica.it, infatti, la commissione valanghe dell’Unione Montana ha deciso di chiudere due strade in Alta Valsesia: la provinciale 10 e la strada comunale di Val Vogna.

La situazione è critica anche in Valle D’Aosta dove mezza regione è ancora isolata, come Breuil Cervinia, dove dalle 17 di ieri sera è stata decisa la chiusura della strada regionale proprio per paura di slavine o valanghe. A Cervinia nei giorni scorsi erano rimasti isolati infatti circa 5mila turisti residenti per colpa di una valanga e la quantità di neve caduta tra Gressoney Saint Jean e Gressoney La Trinitè ha isolata le due frazioni. Anche Cogne è rimasta isolata per colpa di una valanga che ha completamente isolato la zona, bloccando la strada.

Ad Ayas il Sindaco ha emesso un’ordinanza di sgombero per 100 persone nella zona di Champoluc. Anche in Piemonte si teme il rischio valanghe e proprio qui il valore di allarme è al massimo ossia a livello 5 – molto forte. Il disagio maggiore è dovuto alle forti piogge visto che nelle ultime ore sono caduti 250 millimetri di acqua. Diramata l’allerta arancione nelle zone montane mentre l’allerta gialla è stata diffusa sulle aree alpine e sulla pianura torinese.