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Cielo notturno con Via Lattea, Dolomiti (iStock)

Il cielo di gennaio 2018 ci ha subito accolto con la prima Superluna dell’anno, il 1° gennaio 2018. Fortunato chi è riuscito a vederla, perché le condizioni meteo di inizio anno non sono state delle migliori. Chi se la fosse persa può comunque ammirarla nelle spettacolari immagini del Virtual Telescope.

Qui vi proponiamo gli altri appuntamenti imperdibili con il cielo di gennaio 2018. Pianeti, stelle e costellazioni, tutti da ammirare.

Cielo di gennaio 2018: cosa vedere

Naso all’insù anche nel mese di gennaio 2018 ad ammirare lo spettacolo di stelle e pianeti nel limpido cielo invernale notturno. Farà freddo, ma ne sarà valsa la pena. Dopo la prima Superluna dell’anno, nella notte tra il 1° e il 2 gennaio, che ha inaugurato l’anno nuovo alla grande, non mancano altri fenomeni astronomici interessanti. La Luna torna a dare spettacolo a fine mese, mentre non mancano congiunzioni, stelle che splendono in cielo e nemmeno le amate stelle cadenti.

La Luna che è stata piena nella notte tra il 1° e il 2 gennaio, raggiungerà l’ultimo quarto l’8 gennaio, mentre la fase di Luna Nuova sarà il 17 gennaio. Il nostro satellite, quindi, tornerà ad essere luminoso, con il primo quarto il 24 gennaio e una nuova Luna Piena, la seconda del mese, il 31 gennaio. Anche in questa data la Luna sarà abbastanza vicina alla Terra anche se non esattamente al perigeo (il punto più vicino della Luna alla Terra), con l’effetto di avere una “mini Superluna”. Il 31 gennaio il nostro satellite sarà a 358.994 km da noi.

La Luna del 31 gennaio sarà anche una Luna Blu, Blue Moon, e una Luna Rossa. Blue Moon perché sarà la seconda Luna piena del mese (il colore non c’entra) e Luna Rossa perché in quello stesso giorno si verificherà una eclissi totale di luna, purtroppo visibile solo da Asia, Australia e costa occidentale del Nord America. In questo caso la Luna diventerà veramente rossa. Potrete comunque ammirare l’eclissi sui siti web dedicati.

Gli eventi del cielo di gennaio 2018 segnalati dall‘Unione Asrtofili Italiani (UAI):

Congiunzioni:

Giove – Marte: la prima congiunzione importante del 2018 con protagonisti i due pianeti che si incontrano nella costellazione della Bilancia. Il 7 gennaio Giove e Marte saranno molto vicini: potremo osservarli a Sud-Est prima del sorgere del Sole.

Luna – Giove – Marte: L’11 gennaio la Luna calante sorge seguita da due pianeti: Giove e Marte. I tre astri si trovano nella costellazione della Bilancia. I principali pianeti per diverse settimane saranno visibili solo al mattino molto presto. Questa ed altre congiunzioni simili saranno quindi osservabili prima del sorgere del Sole tra le prime luci dell’alba.

Saturno – Mercurio: Mercurio si avvicina al Sole e sta per diventare inosservabile. Saturno sta tornando visibile nel cielo del mattino. I due pianeti incrociano le loro strade la mattina del 13 gennaio, molto bassi sull’orizzonte orientale, dove si può tentare di individuarli tra le luci dell’alba, nella costellazione del Sagittario.

Luna – Saturno – Mercurio: poco prima del sorgere del Sole il 15 gennaio si può tentare l’osservazione di un suggestivo incontro ravvicinato tra la sottilissima falce di Luna calante e i pianeti Saturno e Mercurio. I tre astri sono molto bassi sull’orizzonte a Sud-Est, riconoscibili nella costellazione del Sagittario.

Luna – Venere: un evento molto difficile da osservare, essendo passate poche ore dalla Luna Nuova. La sera del 17 gennaio la Luna è ancora vicinissima al Sole e il falcetto lunare è quasi impercettibile. Segnaliamo comunque la congiunzione per evidenziare il ritorno di Venere nel cielo serale, dopo una lunga assenza. La congiunzione si verifica nei pressi del limite tra le costellazioni del Sagittario e del Capricorno, appena dopo il tramonto del Sole, sull’orizzonte occidentale.

Stelle cadenti

Non saranno le stelle cadenti di dicembre, le Geminidi, che quest’anno hanno offerto uno spettacolo eccezionale (da rivedere sui siti web astronomici specializzati che offrono video e foto), ma anche nel cielo notturno di gennaio 2018 non mancheranno gli sciami meteorici.

Nei primi giorni di gennaio ha fatto la sua comparsa lo sciame delle Quadrantidi, o Bootidi, con il picco tra il 3 e 4 gennaio, tuttavia è stato disturbato dalla Luna (piena il 2 gennaio). Inoltre queste meteore sono molto basse sull’orizzonte. Nelle notti lontane dal picco, queste stelle cadenti si irradiano da un’area di cielo molto diffusa, anche se appaiono poco luminose. Sono dunque ancora visibili, ma bisogna fare molta attenzione e stare in un luogo assolutamente buio.

Gli altri sciami meteorici che si potranno osservare questo mese, sono quelli compresi nelle costellazioni dei Gemelli, Cancro, Cane Minore e Idra, soprattutto nei giorni lontano dai due pleniluni del mese (2 e 31 gennaio). Le Delta Cancridi (picco massimo il 16 gennaio), le Alfa Canisi Minoridi (picco 16 gennaio) e le Alfa Idridi (picco massimo 18/19 gennaio). Occhi al cielo, dunque, nella seconda metà del mese, quando la Luna sarà meno visibile.

A gennaio, poi, iniziano ad allungarsi in modo evidente le giornate, con il Sole che tramonta più tardi il pomeriggio, alle 17.00 a metà mese.

Cielo di Gennaio 2018 da INAF

A cura di Valeria Bellagamba