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Ci sono moltissimi luoghi nel mondo che offrono scenari particolari ed unici al mondo. Spesso quando andiamo in vacanza scegliamo così delle sistemazioni particolari per godere ancora di più del paesaggio che ci circonda o per regalarci una vera e propria esperienza fuori dal comune. Sicuramente quella di cui veniamo a parlare è una di queste.

Ma partiamo dal principio: la galaverna è un fenomeno atmosferico per cui attorno ai rami e agli oggetti esposti al freddo si creano delle stalattiti o una sorta di patina ghiacciata sulla superficie degli oggetti. Questo è esattamente quello che è successo proprio anche al rifugio Duca degli Abruzzi a 2440 metri di altezza che si può raggiungere solo a piedi con una camminata di circa 40 minuti immersi completamente nel nella neve e nella montagna.

Una volta giunti l’effetto che si crea davanti agli occhi è spettacolare: tutta la struttura del Rifugio Duca degli Abruzzi è come congelata e la neve si è cristallizzata. Si tratta di un particolare fenomeno che non succedeva da moltissimi anni, come spiegano i gestori Luigi D’Ignazio e Carlotta Bonci.

Chi è arrivato fino al rifugio, superando temperature veramente difficili di circa meno 20 gradi, ha  fotografato questa struttura ghiacciata e le immagini stanno facendo il giro del web perché sembra veramente una casa fatta di neve.

Per arrivarci si parte da Campo Imperatore nel cuore del Gran Sasso e il percorso ovviamente non può essere effettuato da chiunque, ma servono scalatori esperti perché il costone è liscio e leggermente pendente ed quindi è necessario saper utilizzare i ramponi e la piccozza.

D’estate invece il rifugio ovviamente si può raggiungere in maniera molto più semplice. Comunque se riuscite ad arrivare in questo luogo meraviglioso sappiate che nel rifugio ci sono 24 posti letto disponibili e per la notte di Capodanno ne restano ancora pochissimi. La temperatura all’interno del Rifugio arriverà massimo intorno 12 o 13 gradi, ma la bellezza di questo luogo vi ripagherà da ogni freddo e da ogni sensazione di disagio che potrete eventualmente provare.

Tuttavia ci sono delle regole ben precise, durante l’anno si va a dormire alle 22:00 e ci si sveglia alle 7:00 per permettere così a chi si ferma lì per poi andare ad arrampicare nei giorni successivi di essere in relax e di svegliarsi veramente riposato. Per Capodanno ovviamente la questione è un pochino diversa e gli orari saranno sicuramente più lunghi e arriveremo almeno fino alla alla mezzanotte.

La bellezza di questo luogo è comunque spettacolare e se non riuscite ad arrivarc,i giustamente per una questo,ne di tempo e di capacità, potete farvi un giro nel web per cercare le foto di questo straordinario rifugio cristallizzato nella neve.