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Una notizia tragica quella che è appena arrivata da New York: un palazzo residenziale nel Bronx, nel quartiere di Little Italy, ha preso fuoco per cause ancora da chiarire e il bilancio per ora è di 12 vittime, tra cui anche un bambino, ma si teme che il numero sia destinato salire. Dei 12 feriti quattro pare che stiano lottando per la vita e siano ricoverato in gravissime condizioni, come riportano i Vigili del Fuoco aggiornando i cittadini sul loro account Twitter.

Il Sindaco di New York, Bill De Blasio ha dichiarato che si tratta del “peggior incendio della città negli ultimi 25 anni” e, su Twitter, il Primo Cittadino ha scritto che si tratta di una “Tragedia incredibile e chiede a tutti di pregare per le vittime e per le famiglie”. L’ultimo incendio così grave di cui si ha memoria risale al 1990, sempre nel Bronx, quando le fiamme avvolsero l’Happy Land Social Club, portando alla morte di circa 87 persone.

Secondo una prima ricostruzione le fiamme sarebbero divampate dal primo piano e, complice un vento molto forte che stava interessando la città, si sono rafforzate e sviluppate anche ai piani superiori del palazzo. Ciò che ci si chiede è come si sia sviluppato e come sia nato l’incendio: l’unico pensiero che viene è legato ad un malfunzionamento di una stufetta elettrica visto che in questi giorni New York è nella morsa del gelo.

Come riporta Leggo, le vittime erano di età variabile essendo un palazzo residenziale e una delle inquiline, Diana Hayes, ha raccontato al New York Times di essere riuscita a scappare con la figlia e di essere riuscita a mettere in salvo altri due bambini che abitavano nel palazzo. Un’eroina, che ora però oltre ad essere sconvolta si colpevolizza per non essere riuscita a metterne in salvo di più. Le sue dichiarazioni fanno così pensare che, purtroppo, potrebbero esserci ancora molti altri bambini tra le vittime.

Secondo sempre quanto riporta il Times l‘edificio non era a prova di incendio: era stato realizzato nel 1916 e pare non fosse a norma secondo le ultime leggi in merito appunto alle misure di sicurezza per gli incendi.