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Le forze di sicurezza presidiano Bruxelles (NICOLAS LAMBERT/AFP/Getty Images)

Una notizia tragica, di quelle che purtroppo ci siamo quasi abituati a sentire. Un uomo a bordo di un Suv si è gettato a folle velocità sui passanti in una via trafficatissima del centro di Melbourne, in Australia. Siamo a Flinders Street, proprio nel cuore di Melbourne e secondo i primi dati si parla di 19 feriti, alcuni anche gravi, ma fortunatamente sembra che non ci sia stato nessun morto. Dodici delle persone ferite stanno ricevendo cure mediche sul posto per evitare di intasare le corsie degli ospedali, i più gravi invece sono stati trasportati nella prima struttura sanitaria nelle vicinanze. Purtroppo, notizia dell’ultim’ora, tra i feriti c’è anche un bambino che è stato trasferito in ospedale dopo essere stato colpito gravemente alla testa. 

Il racconto di un testimone

Un testimone ha raccontato ai media australiani che, come siamo purtroppo soliti sentire nel caso di attentati di questo tipo, l’uomo alla guida falciava chiunque si trovasse davanti alla sua strada, come in un videogames della morte. Il tutto è durato circa 15 secondi, un’eternità per chi si è visto arrivare davanti quest’auto impazzita che, passata con il rosso a un semaforo, ha iniziato a falciare i passanti: “Era un caos – racconta il testimone – C’erano persone a terra, altre che cercavano di aiutarle e le persone venivano sbalzate via“.

La Polizia Australiana ha chiesto tramite il suo account Twitter di evitare la zona dell’incidente e, intanto pare che sia stato arrestato un uomo, l’autista del SUV, ma circolano voci inerenti anche un secondo arresto.

È stato un attentato?

Le forze dell’ordine locali intanto tacciono in merito alle cause dell’incidente, non si sa se si è trattato di un attentato terroristico di matrice islamica, ancora il capo del governo non ha parlato in merito, ma purtroppo vista la dinamica e la modalità di attacco così “randomica” solo per colpire il cuore dell’umanità indifesa, pare proprio che sia un attentato a tutti gli effetti. Purtroppo, inoltre, abbiamo ben chiari nella memoria i ricordi dell‘attentato di Nizza, il primo realizzato con l’utilizzo di un’auto gettata a folle velocità sui passanti del lungomare che stavano osservando lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Anche questa volta, la dinamica, sembra quasi la stessa.