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Immagine di Repertorio IStock

Era un passaggio a livello considerato pericoloso, si sapeva. Siamo in Francia, nei pressi di Perpignan, nel sud-ovest del Paese, quasi al confine con la Spagna. Per ora, come riporta l’Ansa, nello scontro pare siano morti 4 bambini, ma il bilancio potrebbe peggiorare e si parla anche di 24 feriti di cui, 21 sono ragazzi che si trovavano a bordo dello scuolabus. Sul posto è ovviamente si sono recati il premier Edouard Philippe, il ministro dei trasporti Elisabeth Borne e quella dell’istruzione, Jean-Michel Blanquer. Emmanuel Macron, da Bruxelles ha invece espresso il suo cordoglio mettendo a disposizione tutte le forze possibili per aiutare chi è ancora in vita. Ma cerchiamo di capire la dinamica dell’incidente.

La dinamica dell’incidente di Los Palos

Lo scontro è avvenuto dal passaggio a livello di Los Palos che, come abbiamo già anticipato, è sempre stato considerato pericoloso ed è già stato teatro altre volte di incidenti. Cosa sia successo precisamente non è chiaro poichè i funzionari della Sncf hanno dichiarato che la sbarra del passaggio a livello era abbassata e quindi lo scuolabus si sarebbe dovuto ovviamente fermare. Inoltre, la Snfc assicura che il passaggio a livello ha tutte le tecnologie perfettamente funzionanti con annessi equipaggiamenti di sicurezza. Ovviamente, davanti a una tragedia del genere bisogna “tirare l’acqua al proprio mulino” e quindi ora toccherà all’inchiesta capire se tutto ha funzionato nel modo giusto e se l’incidente mortale è stato causato da un errore umano. 

Il treno si trovava sulla tratta Perpignan-Villefranche de Conflent ad una velocità di 80 km orari e non ha praticamente frenato, travolgendo e spezzando in due lo scuolabus. Da subito la situazione è apparsa drammatica e si è aperto un centro di emergenza in loco per coordinare pompieri, elicotteri e ambulanze. La maggior parte dei feriti sono i ragazzi a bordo dello scuolabus, tutti tra i 13 e i 17 anni che stavano tornando a casa alle 16 di ieri, attraversando il solito tragitto dalla scuola di Millas ai comuni di Saint-Féliu-d’Amont e Saint-Féliu-d’Avall.

Tutti si trovano all’ospedale di Perpignan e, molti di loro, lottano tra la vita e la morte purtroppo in quanto sono feriti in modo molto grave.