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(Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

A nemmeno metà novembre possiamo dire che l’inverno arriverà, e a quanto pare non se ne andrà nemmeno tanto presto. Se settembre è stato fin troppo rigido (il settembre più freddo degli ultimi 15 anni), ottobre troppo caldo (è stato l’ottobre più asciutto degli ultimi 60 anni), novembre si prenderà il record di più freddo e invernale.

Finora novembre ci ha fatto sentire il sapore aspro dell’autunno: piogge e freddo. Ma ora sembra pronto a fare un passo in più e a portarci direttamente l’inverno. Una sciabolata artica sta per abbattersi sull’Italia facendo crollare le temperature a valori sotto la norma del periodo.

Questa ondata di freddo sarà preceduta da un weekend di temporali localmente anche intensi. Da giovedì un nuovo nucleo di Bassa Pressione interesserà l’Italia con molte piogge inizialmente a Nord Est, poi su tutto il Centro e progressivamente al Sud.

Da lunedì le piogge lasceranno il passo al freddo gelido della sciabolata artica di Attila che ci accompagnerà per tutta la prossima settimana. Fino al 20 novembre non dovrebbero esserci sostanziali mutamenti con possibilità di piogge e freddo intenso su tutta la Penisola. Dopo il 20 potrebbe riavvicinarsi l’Alta Pressione e tornare quindi un po’ di stabilità e temperature meno rigide.

Nubifragi: ecco le regioni interessate

La forte ondata di maltempo arriva giovedì 9 quando la Bassa Pressione si muoverà dalla Spagna verso il Tirreno. A farne le spese saranno le regioni del Nord Italia, poi la Toscana, il Lazio e la Sardegna. In serata il maltempo arriverà anche su Campania e Sicilia Occidentale.

Nella giornata di venerdì temporali su tutto il meridione, specialmente su Sicilia e Calabria ionica, poi sulle regioni adriatiche centrali, il Lazio e l’Umbria. Meglio e più asciutto al Nord. Sabato le piogge interesseranno solo la Puglia, la Basilicata, la Calabria e parte della Sicilia orientale. Sul resto d’Italia il tempo sarà asciutto, soleggiato o con annuvolamenti. Domenica il maltempo si sposta ancora un po’ verso est: piogge sull’estrema Puglia, la Calabria ionica e la Sicilia Orientale. Sui settori alpini e prealpini tante nevicate. Il resto del Paese asciutto e parzialmente nuvoloso. Ma per poco: sta arrivando Attila e giù nella giornata di domenica il tempo peggiorerà

Attila, la sciabolata artica porta l’inverno

Lunedì 13 arriva sull’Italia Attila, la prima ondata di freddo glaciale. Si tratta di una Bassa Pressione di origine scandinava che si muoverà verso l’Europa Centrale e riuscirà a scavalcare le Alpi e a penetrare sul nostro Paese. I primi segnali del suo arrivo li avremo nella giornata di domenica quando in serata il tempo inizierà a peggiorare sul Nord Est e poi sulla Toscana, l’Umbria ed il Lazio. Nel corso della nottata le piogge arriveranno anche al Sud.

Nella giornata di Lunedì le piogge interesseranno tutta l’Italia ad esclusione del Nord Ovest. Temporali molto intensi sulle regioni tirreniche.  Neve a bassa quota: intorno ai 3/400 metri al Nord Est e sulla Toscana, dai 700 metri sugli appennini.

Le temperature scenderanno per via anche dei forti venti di Bora e Maestrale che soffieranno. Le minime al Nord saranno intorno allo zero, intorno ai 4/5 gradi al Centro, intorno ai 9 gradi al Sud. Le massime intorno ai 10 gradi al Nord, 12 al Centro, 15 gradi al Sud.