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Casa natale di Shakespeare a Stratford upon Avon (iStock)

Sembra incredibile ma l’odio morboso e paranoico di Osama Bin Laden nei confronti dell’Occidente, che lo ha portato ad organizzare gli attentati dell’11 settembre 2001 contro gli Stati Uniti, ha origini lontane e risalirebbe all’epoca in cui il saudita visitò l’Inghilterra da adolescente. A rivelarlo sono i 470mila documenti recuperati dalle forze speciali Usa nel raid di Abbottabad, la casa di Bin Laden in Pakistan dove fu trovato e ucciso il 2 maggio del 2011, e svelati dalla Cia.

Le ragioni dell’odio di Bin Laden per l’Occidente

All’età di 14 anni Osama Bin Laden fu mandato dalla sua famiglia a studiare in Inghilterra per 10 settimane. Un periodo abbastanza lungo per imparare a conoscere il Paese e la cultura Occidentale, almeno nei rudimenti e soprattutto per esperienza diretta. Tuttavia questa conoscenza non si rivelò particolarmente felice, fu infatti la scintilla che fece scattare nel giovane Bin Laden il disprezzo e l’odio verso l’Occidente, una cultura molto diversa dalla sua. Questo almeno è quello che emerge dal diario di Bin Laden recuperato dalle forze speciali americane dei Navy Seals, insieme a 470mila documenti, nel blitz di Abbottabad del maggio 2011, quando con un’operazione a sorpresa i militari Usa fecero irruzione in quello che era un vero e proprio fortino dove si nascondeva il ricercato numero del terrorismo internazionale con la sua famiglia. Nel blizt furono uccisi lui e il figlio Khalid.

Ora, questi documenti, che sono stati desecretati alla Cia il 1° novembre e il cui contenuto viene rivelato in questi giorni dai media, restituiscono un ritratto sorprendente di Bin Laden, leader di Al Qaeda. Nei documenti si trova un po’ di tutto, dai piani per la jihad, alle riflessioni di puro fanatismo religioso, perfino i cartoni animati di Tom & Jerry, i film di Mister Bean e, incredibile, video tutorial sui lavori all’uncinetto Un vero e proprio pot pourri, in cui il fanatismo religioso di mescola all’intrattenimento in salsa occidentale, la cultura tanto odiata.

Il documento più interessante, tuttavia, è proprio il diario personale, di 228 pagine, scritto a mano, che contiene il racconto del viaggio adolescenziale di Osama Bin Laden nel Regno Unito. Bin Laden si trovava in Inghilterra per imparare l’inglese e gli capitò di visitare anche la casa natale di Shakespeare a Stradtford-upon-Avon. Una visita che tuttavia non lo impressionò, anzi, contribuì a far nascere il suo odio per l’Occidente.

Andavamo ogni domenica a visitare la casa di Shakespeare – racconta Bin Laden nel suo diario -. Non ne fui colpito, vedevo che era una società molto diversa dalla nostra, una società di facili costumi“. L’odio di Osama Bin Laden per l’Occidente, nato pare in Inghilterra, è stato raccontato dal Guardian.

Non amare Shakespeare, ma guardare Mister Bean. Misteri di un fanatico terrorista.

Valeria Bellagamba