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Borghi italiani: un progetto per promuovere il turismo

giovedì, 12 ottobre 2017

Barolo, Langhe (Thinkstock)

L’Italia ha un patrimonio architettonico e urbano unico al mondo: quello dei borghi. In nessun altro Paese se ne trovano così tanti, caratteristici, pittoreschi e originali. Per quanto anche all’estero ce ne siano di molto belli, nessuno ne ha così tanti e vari come noi: dai piccoli borghi di case in pietra a quelli in tufo, da quelli adagiati su dolci colline a quelli arrampicati sulle montagne, da quelli con torri e castelli agli splendidi borghi marinari di casette bianche o coloratissime.

Uno autentico spettacolo per la vista, una sorpresa per molti visitatori. Luoghi dove riscoprire le tradizioni e i sapori di un tempo. Ognuno con le sue feste popolari, il patrono, gli usi e costumi. Anche all’estero ce li invidiano, tanto da scrivere guide di viaggi per visitarli, come è accaduto negli Stati Uniti e in Spagna. Ogni regione d’Italia ha i suoi e tutti meritano di essere visitati.

Borghi italiani: un progetto per promuoverli

Per valorizzare i borghi italiani e promuoverli a livello turistico, Airbnb ha lanciato un progetto in collaborazione con MiBACT e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), proprio nell’anno dedicato ai borghi. Si chiama “Borghi Italiani (Italian Villages)” ed è un piano nazionale per far conoscere i piccoli centri italiani ai viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto punta a valorizzare 40 borghi sparsi per l’Italia, insieme al loro territorio.

L’obiettivo è quello di promuovere un turismo al di fuori dalle classiche e più battute rotte italiane, alla scoperta di un territorio e di un tessuto urbanistico unici, valorizzando paesaggi e tradizioni locali. Un turismo, tuttavia, che sia in primo luogo sostenibile.

Il progetto è patrocinato dall’ANCI ed è stato presentato in questi giorni a Palermo, con la partecipazione di Joe Gebbia, uno dei fondatori di Airbnb. In occasione dell’incontro è stato presentato anche uno studio sull’impatto dell’home sharing di servizi come Airbnb nell’Italia rurale e dei borghi. Dallo studio è emerso che gli host residenti nelle aree rurali hanno 47 anni di età media e sono al 52% donne. Negli ultimi 12 mesi questi proprietari che hanno messo affittato la loro casa hanno guadagnato complessivamente circa 80 milioni di Euro, ospitando più di 540.000 viaggiatori attraverso i 30.000 annunci pubblicati. La durata media del soggiorno è stata di 5 notti, con un gruppo medio di 3 persone. Il guadagno annuale dell’host tipico delle aree rurali è stato di 1.600 Euro, risultato di una media di 16 notti prenotate.

Civita di Bagnoregio, borgo (iStock)

Grazie alla collaborazione tra Airbnb, comunità locali, artisti e architetti, continua il progetto di recupero dei borghi, Dopo quello di Civita di Bagnoregio quest’anno, toccherà nel 2018 ai borghi di Lavenone in Lombardia, Civitacampomarano in Molise e Sambuca di Sicilia (già eletto Borgo più Bello d’Italia nel 2016).

Per ciascuna delle venti regioni italiane, vengono promossi a livello internazionale venti borghi, tramite un sito web dedicato: http://italianvillages.byairbnb.com.

Il sito serve per mettere in contatto gli host di questi borghi con i viaggiatori internazionali interessati a scoprire l’Italia meno conosciuta, condividendo la casa con gli abitanti del posto. I comuni interessati sono Aieta (Calabria), Apricale (Liguria), Asolo (Veneto), Barolo (Piemonte), Bevagna (Umbria), Bitti (Sardegna), Città Sant’Angelo (Abruzzo), Cividale del Friuli (Friuli Venezia Giulia), Dozza (Emilia Romagna), Étroubles (Valle d’Aosta), Furore (Campania), Mezzano (Trentino Alto Adige), Moresco (Marche), Pisticci (Basilicata), Poggiorsini (Puglia), Sabbioneta (Lombardia), San Casciano dei Bagni (Toscana), Sperlonga (Lazio), Savoca (Sicilia) e Torella del Sannio (Molise). Il sito è uno strumento di marketing territoriale che potrà estendersi in futuro a nuovi borghi.

Inoltre, altri venti borghi saranno oggetto di promozione turistica nei prossimi mesi, con un piano di comunicazione dedicato, sui social media di Airbnb, come il canale Instagram.

Qui la mappa di tutti i 40 borghi italiani interessati dal progetto di promozione turistica lanciato da Airbnb.

VIDEO: Borghi italiani

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