CONDIVIDI
iStock

Si sa, il nostro Bel Paese, ogni anno attira moltissimi turisti. Viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo si riversano in Italia, attratti dalla storia, dall’arte, dalla cultura e da tutte le bellezze che le città nostrane offrono. La storia dell’Italia si vive e si respira ad ogni angolo grazie a costruzioni architettoniche di una bellezza senza paragoni e i turisti se ne accorgono eccome. Per questo le prenotazioni di viaggi verso il nostro paese sono sempre alte e, più che altro, c’è una “categoria” speciale di turisti che, più di ogni altra, adora il nostro paese: i cinesi.

I cinesi adorano l’Italia: tutti i dati della ricerca

La Fondazione Italia Cina ha infatti rilasciato alcuni dati significativi sul numero di turisti che si recano in Italia ogni anno per una vacanza o una gita e i numeri sono in netta crescita. Così l’Italia guarda con molta attenzione alla Cina come un mercato interessante di “incoming” di turisti sempre più promettente e interessante. L’anno scorso, infatti, sono stati circa 135milioni i turisti cinesi che hanno viaggiato fuori dal loro paese, un numero in crescita del 5,6% rispetto all’anno precedente. Di tutti questi, 122milioni sono andati all’estero in vacanza e anche in Italia segnando un ulteriore aumento rispetto all’anno precedente del 4,2% rispetto al 2015.

Le città italiane dove i cinesi spendono di più

Numeri in crescita dunque, sempre di più, per un mercato turistico interessante e appetibile che va conquistato e l’Italia sta facendo il possibile per continuare a richiamare questo numero gigante di turisti. In Italia, sempre secondo i dati della Fondazione Italia Cina, sono arrivati quasi 4milioni di turisti cinesi e tutte le previsioni parlano di un aumento di turisti anche per quest’anno. Inoltre i dati parlano chiaro, i cinesi in Italia spendono anche molti soldi, soprattutto a Milano, Roma, Firenze e Venezia. Non ci sono dubbi quindi, il 2018 sarà l’anno del turismo Europa-Cina e l’Italia deve essere pronta ad affrontare questo flusso di turisti. E’ bene quindi prepararsi anche e soprattutto a livello di accoglienza, imparando alcune parole e formule di espressione tipiche cinesi. La formazione per migliorare i rapporti con le controparti cinesi e i turisti sono quindi molto importanti per la stagione turistica del 2018 in arrivo.