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Ryanair ha dovuto cancellare tantissimi voli (e sta continuando a cancellarli) per colpa del fatto del mancato rispetto del piano ferie dei piloti della compagnia aerea irlandese. Il danno economico è altissimo, ma anche i fastidi e i disagi apportati ai passeggeri non si contano. Da settimane le cancellazioni dei voli stanno infatti creando tantissimi problemi ai viaggiatori e ai turisti che rischiano di trovarsi senza voli per tornare a casa. Per cercare di risolvere un po’ la situazione, l’eccentrico AD di Ryanair, Michael O’Leary, ha avuto un’idea folle: sostituire l’aereo con un autobus.

Ryanair: voli cancellati, si prende un bus, un treno o un’auto a noleggio

Giuriamo, non è uno scherzo. Il patron di Ryanair ha avuto questa idea piuttosto strana per cercare di aiutare coloro che non hanno più un aereo per partire o tornare a casa dalle loro vacanze. Il mezzo di trasporto alternativo di cui si parla infatti da alcuni giorni che viene millantato dalla compagnia low cost irlandese è proprio il caro e buon vecchio autobus. In realtà le opzioni oltre all’autobus prevedono anche un auto a noleggio o un treno. Secondo quanto è emerso dagli ultimi “bollettini” arrivati da casa Ryanair, l’opzione del mezzo di trasporto alternativo sarà offerta in ogni caso quando la compagnia non sarà in grado di sostituire il volo cancellato con un altro della sua flotta o sulle sette linee associate ed è una soluzione che però, ovviamente, non riguarda tutta Europa, ma solo per voli domestici in Irlanda e Regno Unito e, solo parzialmente (quindi immaginiamo per tratte brevi) nel resto d’Europa.

Il mondo ha accolto però la proposta con un po’ di perplessità ironizzando molto sulla proposta di O’Leary e i media britannici soprattutto la vedono come un’idea oltre che folle completamente strana e di difficile realizzazione.  Inoltre pare che questa iniziativa sia proprio contraria alle direttive espresse dalla Civili Aviation Authority per cui Ryanair dovrebbe rimpiazzare i voli con posti analoghi su altre linee aeree oltre che rimborsare i passeggeri di tutte le spese aggiuntive. Insomma, un plauso alla buona volontà di Ryanair, ma pare che non sia proprio abbastanza.