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Bolzano, solo nominando questa città, vengono alla mente delle immagini legate all’atmosfera natalizia, al calore familiare, alle luci, al profumo dei biscotti alla cannella. Insomma, Bolzano, questa perla dell’Alto Adige è una meta che merita di essere visitata soprattutto durante l’inverno. Prima di tutto perchè ci sono i Mercatini di Natale e poi perchè gli appassionati di sport e neve a Bolzano in questo periodo dell’anno potranno sbizzarrirsi. Questa città è dolcemente accoccolata tra il Lago di Carezza e le Dolomiti, in un ambiente speciale e ricco di fascino. Cosa vedere a Bolzano se vi trovate qui per un weekend? Ecco qualche consiglio.

Cosa vedere a Bolzano in un weekend

  • Duomo di Bolzano: un luogo molto importante e affascinante. Il Duomo sorge su tre chiese pre-esistenti: una paleocristiana, una del medioevo e una romanica. Nel 1517 è stata aggiunta la torre del campanile che, ogni sabato e domenica, suona diverse melodie grazie alle 25 campane contenute al suo interno. Affacciata su Piazza Walther è dedicato a Santa Maria Assunta e, nella facciata, si trova una piccola particolarità: la porticina del vino. Qui i vignaioli potevano infatti vendere il loro prezioso vino, grazie ad un permesso speciale. All’interno poi sono molti gli affreschi realizzati dagli allievi della scuola di Giotto.
  • Piazza delle Erbe e i Portici: da secoli la famosa Piazza delle Erbe ospita il mercato della frutta e della verdura, preso d’assalto dai cittadini che vengono qui a fare la spesa per acquistare i prodotti tipici della loro terra. Qui si trova poi la Fontana del Nettuno, considerata una delle più belle d’Italia. Dalla piazza si prosegue poi verso i famosi Portici di Bolzano, cuore dello shopping cittadino. Un tempo i locali sotto i portici servivano sia come abitazioni che come magazzini, col passare del tempo questi locali sono stati restaurati e ora ospitano boutique, bar e ristoranti.
  • Museo Archeologico: non potete lasciare Bolzano senza aver visto questo museo perchè conserva al suo interno il famoso Otzi, l’uomo dei ghiacci, una mummia unica nel suo genere di un uomo che visse qui circa 4mila anni fa. Si tratta dell’unica mummia che si è formata in modo naturale con tutto il suo equipaggiamento e oggi è una testimonianza importantissima dell’evoluzione dell’uomo. La mummia fu scoperta per caso nel 1989 da alcuni turisti praticamente intatto sotto strati e strati di ghiaccio e neve.
  • Lago di Carezza: a circa 25 chilometri da Bolzano si trova uno dei laghi naturali più belli e famosi di tutto il Trentino. Immerso tra gli abeti rossi e bianchi da cui oggi si ricavano preziosi violini, questo lago prende il nome dalle piante Caricaceae che lo circondano, ma anche un altro nome: lago dell’arcobaleno. Il motivo è legato alla leggenda della Sirena Ondina: uno stregone voleva attrarla a sè e creò sul lago un arcobaleno bellissimo, ma la Sirena ne fu spaventata e scappò. Lo stregone, furente, distrusse l’arcobaleno e lo gettò nel lago.