CONDIVIDI
Little girl with umbrella in autumn

L’Ikigai: la tecnica per essere felici arriva dal Giappone

Cerchiamo di essere onesti con noi stessi. Siamo sempre alla disperata ricerca di un modo per essere felici. Qualche tempo fa era esplosa la mania delle hygge, il metodo danese per farci sentire appagati, rallentando un po’ la nostra vita e cercando luoghi accoglienti e confortevoli. Ora, direttamente dal Giappone, arriva la pratica dell’ikigai che cerca di stimolare gli esseri umani a camminare e trovare le proprie ragioni di vita.

Cosa significa Ikigai

Cosa significa il termine ikigai? Difficile a dirsi. Probabilmente è composto da due caratteri giapponesi: “iki” ossia vita e Kai, che significa risultato di una certa azione. Quindi ikigai potrebbe proprio essere il modo di trovare la felicità, ossia compiendo delle azioni che ci portano a sentirci meglio, più a nostro agio nella vita e più felici in generale. Insomma, ikigai potrebbe significare semplicemente il prendere in mano la nostra vita e renderla perfetta per le nostre esigenze.

Come mettere in pratica l’Ikigai

Come fare però a prendere tutte quelle decisioni che ci portano a sentirci meglio nella nostra vita? Uno degli autori del libro “Ikigai, il segreto giapponese per una vita lunga e felice”, Hector Garcia, spiega che la prima cosa da fare e il lasciar fluire: semplicemente rendersi conto di cosa facciamo quando il tempo ci scorre davanti senza nemmeno che ce ne accorgiamo perchè l’ikigai potrebbe svelarsi proprio in quelle azioni.

Altro consiglio da fare secondo l’autore del libro è quello di fermarsi un attimo durante la giornata e domandare a se stessi il perchè si sta facendo quella cosa. Forse inizialmente vi sentirete un po’ pazzi e la cosa potrebbe anche sembrarvi stressante, ma poi vi renderete conto che in realtà quelle cose che non vi fanno stare bene, lentamente, smetterete di farle. Infatti il secondo step da fare per essere felici è cambiare le proprie abitudini e scegliere di fare delle cose che ci rendono veramente felici. Ovviamente, parliamoci chiaro. Non sono concetti nuovi, anzi, ma è il metterli in pratica che spesso non facciamo creandoci così del disagio da soli, senza nemmeno accorgercene. I tentativi affannosi di raggiungere il benessere materiale, infatti, spesso portano a più dolore e fastidio che felicità. Insomma, è il momento di provare no?