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Estate in Basilicata, dove andare: gli itinerari più belli

sabato, 20 maggio 2017

estate in basilicata

Maratea (iStock)

Vi abbiamo proposto le mete di ideali per l’estate per 2017 e le spiagge più belle d’Italia, qui vi segnaliamo gli itinerari più belli da seguire in estate in Basilicata. Luoghi da vedere, percorsi e attività da fare che renderanno speciale la vostra vacanza in una regione bellissima.

Estate in Basilicata: gli itinerari da non perdere

Piccola regione, ma piena di tesori e sorprese. La Basilicata è una meraviglia della natura, con scorci suggestivi di mare e di montagna. Una terra aspra, antica, di tradizioni ancestrali. La sua massima espressione, quella che ne caratterizza l’identità in tutto il mondo è sicuramente rappresentata dai Sassi di Matera, gli antichissimi insediamenti scavati nella roccia, testimonianza di un connubio armonioso tra intervento umano e paesaggio.

Se decidete di trascorrere la vostra estate in Basilicata, ecco alcune proposte di itinerari per voi.

Estate in Basilicata: il mare

Cala Jannita Basilicata

Cala Jannita, Maratea

La Basilicata ha località di costiere stupende. Bagnata da due mari, si affaccia per un piccolo tratto sul Mar Tirreno,e per un tratto più ampio sullo Ionio. Il primo corrisponde alla bella Maratea, un borgo arrampicato sulla costa rocciosa a picco sul maree dove si staglia l’imponente statua del Cristo Redentore. Maratea ha una costa bellissima, pluripremiata, formata da calette suggestive, chiuse da alti costoni rocciosi ricoperti di vegetazione mediterranea, con spiagge di sabbia e di sassi scuri, bagnate da un mare blu intenso. Da Maratea potete sconfinare nella vicina Calabria e andare a Praia a Mare, dove nel tratto di mare antistante sorge la caratteristica Isola di Dino. Più ampia e pianeggiante, è invece la costa ionica della Basilicata, che si affaccia sul lato nord del Golfo di Taranto, con lunghe e selvagge spiagge sabbiose, circondate dalla macchia mediterranea alle spalle. Da non perdere sulla costa ionica la bella la spiaggia di Policoro, un’ampia distesa di sabbia morbida lambita da un mare limpidissimo, dove si riproducono alcuni esemplari di tartaruga marina. Nella parte meridionale sorge un’Oasi del WWF, più a nord ci sono gli stabilimenti balneari. Il suo nome Policoro risale al fitto bosco alle spalle della spiaggia, residuo della grande foresta di latifoglie che anticamente ricopriva il litorale.

Estate in Basilicata: itinerari culturali

Matera (ThinkStock)

L’itinerario culturale per eccellenza prevede sicuramente una visita ai Sassi di Matera, uno spettacolo unico e inconfondibile tra gli antichi insediamenti urbani. Si tratta di grotte ed edifici scavati nella roccia di tufo, abitati fin dal Neolitico e che nei secoli si sono ampliati fino ad essere abbandonati e decaduti. A lungo sono stati ritenuti un luogo di degrado, abitato solo da poche persone poverissime. Negli ultimi decenni, però, sono stati recuperati e valorizzati e oggi rappresentano un patrimonio urbanistico, storico e culturale non solo italiano, ma mondiale, grazie anche al riconoscimento del Patrimonio dell’Umanità Unesco. Da visitare anche i  suggestivi borghi storici, come quello di Castelmezzano, sulle Dolomiti Lucane, circondato da una natura spettacolare. Le case sono arrampicate sul costone di una gola stretta e profonda, in un paesaggio che sembra uscito dal mondo delle favole. Da vedere anche il vicino borgo di Pietrapertosa. Tra gli altri borghi della Basilicata segnaliamo quello fantasma di Craco, un paese abbandonato di case diroccate arrampicate sulla roccia e dominate da un’antica torre. Qui di recente è stato aperto un Museo delle emozioni. La regione, poi, offre anche diverse aree archeologiche. La più famosa è quella di Metaponto, in provincia di Matera, con le testimonianze della Magna Grecia e dell’antica Roma, dai templi ai teatri. Segnaliamo infine i siti archeologici di Heraclea (Magna Grecia) e Venosa, con reperti del paleolitico, greci, romani ed antichi ebraici. Venosa ospita anche diverse chiese e monumenti storici.

Estate in Basilicata: lo sport

Dolomiti Lucane, Ponte Nepalese (www.ledolomitilucane.com)

Con il suo entroterra aspro e selvaggio, la Basilicata in estate è l’ideale per il trekking, le arrampicate e la mountain bike. Montagne e ripide colline disegnano l’orizzonte creando paesaggi incredibilmente suggestivi, tutti da scoprire. Da esplorare i rilievi dell’Appennino lucano e le aree naturali protette come il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri, il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e al confine con la Calabria il bel Parco Nazionale del Pollino. In particolare, da non perdere sono le spettacolari Dolomiti Lucane, chiamate così perché le rocce e i pinnacoli di queste singolari montagne ricordano quelli delle più famose Dolomiti delle Alpi. Situate nella provincia di Potenza e comprese nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato, offrono molti percorsi sportivi e strutture per sport estremi come il Volo dell’Angelo e il Ponte napalese. Sempre in provincia di Potenza, a Sasso di Castalda, ha aperto da poco il nuovissimo Ponte della Luna, sospeso a 120 metri di altezza. Per chi ama il brivido.

Cosa mangiare in Basilicata in estate

Baccalà con peperoni cruschi, specialità della Basilicata (Wikipedia)

La cucina della Bsilicata è povera e contadina. I piatti sono realizzati con gli ingredienti locali e, a causa dell’asperità del territorio e dell’isolamento dei borghi di montagna e dei centri rurali, sono diversi da zona a zona. I piatti sono soprattutto a base di carni bianche, agnello, uova, spezie locali come il peperoncino piccante e le verdure coltivate in zona, spesso anche spontanee. Tra le specialità ci sono gli gnummarieddi, involtini con interiora di animale; la strazzata, una varietà di focaccia fatta con pepe e origano; l’acquasale, piatto povero fatto con pane raffermo, olio, uova, peperoni cruschi (croccanti) o salame; il sanguinaccio dolce, crema fatta con sangue di maiale con l’aggiunta di ingredienti come vaniglia e cacao amaro; il baccalà con peperoni cruschi; la ciaudedda, stufato di carciofi, fave fresche, patate e pancetta; la soppressata e il salame pezzente. Tra i prodotti tradizionali segnaliamo la salciccia lucanica. Uno degli ingredienti tipici della cucina lucana è il rafano, soprattutto in Val d’Agri. Nelle località di mare, ovviamente, si mangiano piatti a base di pesce.

VIDEO: Maratea

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