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Guida di Bruges: la Venezia delle Fiandre

giovedì, 22 dicembre 2016

Bruges di notte (MarioGuti, iStock)

Guida di Bruges. Dopo avervi portato alla scoperta delle Fiandre, la storica regione del Belgio, ricca di arte e cultura e dai panorami incantevoli, è il momento di portarvi a Bruges, o Brugge in fiammingo, una delle città più caratteristiche della regione e dal centro storico incantevole. Grazie alla fitta rete di canali che la attraversano, è chiamata la Venezia del Nord. Bruges è il capoluogo della provincia delle Fiandre Occidentali, si trova nel nord del Belgio a pochi chilometri dal confine con l’Olanda e dalla costa del Mare del Nord e a poco meno di 50 km da Gand, altra importante città delle Fiandre. Attraverso i suoi canali ha un accesso diretto al Mare del Nord.

Le origini di Bruges risalgono al periodo gallo-romano, nel Medioevo passò sotto al dominio dei Franchi e subì diverse incursioni vichinghe. Nel 1128 ottenne lo status di città e iniziò un periodo di grandi cambiamenti, con la costruzione di nuove mura e la realizzazione di nuovi canali. Fu in questo periodo, nel XII secolo, che la città conobbe il suo periodo d’oro, grazie all’industria tessile e al mercato della lana. La città faceva parte anche del circuito delle fiere di stoffa e vestiario più importanti d’Europa e al suo porto attraccavano le navi della Lega Anseatica, di Genova e Venezia. Diventò il principale centro del commercio tra l’Europa settentrionale e i Paesi del Mediterraneo e nel 1309 fu istituita a Bruges la prima borsa valori al mondo. Dopo il declino dell’epoca moderna, solo in parte frenato dall’industria del merletto che si sviluppò nel XVI secolo, la città conobbe nuove prospettive di sviluppo all’inizio del XX secolo con la realizzazione del grande porto di Zeebrugge. Oggi il punto di forza dell’economia cittadina è soprattutto dal turismo.

Guida di Bruges: cosa vedere

Il centro storico di Bruges è uno dei più belli al mondo. Le case e gli edifici medievali attraversati da stradine acciottolate e circondati da canali è un autentico spettacolo per gli occhi. Nonostante alcuni luoghi siano diventati un po’ troppo turistici, passeggiare qui vi darà l’impressione di essere tornati indietro nel tempo. Alcuni scorci di Bruges, tra canali sinuosi e ponti in pietra, sono assolutamente meravigliosi. Non a caso il centro storico della città è stato riconosciuto patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2000.

Piazza del Mercato di Bruges (iStock)

Il cuore del centro storico di Bruges è Markt, la vasta piazza del Mercato, che occupa circa 1 ettaro di superficie. La piazza è sorta intorno al mercato e alle fiere che qui si svolgevano nel Medioevo, già dal X secolo, e ospita edifici importanti, su tutti la famosa torre civica Beffroi di epoca medievale (XIII-XV secolo), e in stile gotico brabantino, che domina la piazza con i suoi 83 metri di altezza. Sulla torre si trova un carillon di 47 campane. Il Beffroi è il simbolo della città, raffigurato spesso nelle immagini cartolina di Bruges. Nella vicina piazza Burg, uno dei nuclei più antichi della città, si affacciano il palazzo del Municipio (XIV XV secolo), altro splendido esempio di gotico brabantino, e la basilica del Santo Sangue, che custodisce una reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, che si dice sia stata presa da Giuseppe di Arimatea e portata dalla Terra Santa da Teodorico di Alsazia, conte di Fiandra.

Da vedere la bella chiesa gotica di Nostra Signora, soprattutto per la scultura in marmo della Madonna con bambino o Madonna di Bruges, opera di Michelangelo. Un altra chiesa da non perdere è la Cattedrale di San Salvatore, costruita tra il 1250 e il 1550. Si tratta della più antica chiesa gotica in mattoni del Belgio. La Chiesa di Santa Valpurga, invece, è in stile barocco.

Sul canale che attraversa il centro storico si affaccia l’antico ospedale di San Giovanni, fondato intorno al 1150, una delle più antiche istituzioni della salute in Europa. Aperto fino al 1977, è stato poi trasformato in museo, con opere dell’artista Hans Memling (Hans Memlingmuseum)

Un altro importante luogo di Bruges, è il Beghinaggio (Begijnhof), complesso di edifici del XVI-XVIII secolo dove vivevano le beghine, donne che conducevano una vita simile a quella delle monache pur non avendo preso i voti. I Beghinaggi fiamminghi, presenti in diverse città delle Fiandre, sono patrimonio dell’umanità Unesco.

Beghinaggi di Bruges (Donar Reiskoffer, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Guida di Bruges: cosa fare

Oltre alla passeggiata per le vie del centro storico di Bruges, che si visita agevolmente a piedi, attraverso stradine e ponti pittoreschi, non dovete perdervi il giro in battello per i canali della città.
Tra i musei da vedere consigliamo il Groeningemuseum, che custodisce numerose opere di Hieronymus Bosch e altri pittori. Il Gruuthusemuseum, specializzato nell’arte applicata e decorativa e ospitato in un bel palazzo del XV secolo, è invece chiuso per restauri, riaprirà nel 2018.

I golosi non possono lasciarsi sfuggire la visita al Museo delle patatine fritte (Frietmuseum), ospiatato in uno degli edifici più antichi di Bruges, il palazzo Saaihalle, ex “Loggia dei mercanti genovesi”, e al vicino Choco-Story, il museo del cioccolato. In entrambi i musei sono previste degustazioni al termine della visita.

Bruges (iStock)

Guida di Bruges: informazioni pratiche

Quando andare

Come tutte le città del Nord Europa, anche Bruges può essere visitata in ogni periodo dell’anno. Chiaramente la primavera e l’estate sono le stagioni migliori, grazie alle giornate più lunghe e alle temperature miti. In estate qui non fa mai troppo caldo, ma troverete un grande affollamento di turisti. Se preferite una visita più tranquilla scegliete la primavera, quando la città è fiorita e piena di colori, dovrete fare i conti però con bruschi cambi di temperatura e il tempo variabile.

Come arrivare

Potete raggiungere Bruges in treno da Bruxelles, partendo dall’aeroporto di Zaventem, se arrivate in aereo. Il viaggio dura circa un’ora e mezza. La stazione ferroviaria di Bruges si trova a circa 1,5 km dal centro. Tutte le principali città delle Fiandre sono facilmente raggiungibili in treno.

Bruges è collegata anche alle altre città europee con le linee di autobus low cost.

Alla scoperta di Bruges – VIDEO

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