Meteo, arriva il freddo gelido: crollo termico

freddo neve
Arriva il freddo glaciale (@GettyImages)

Le previsioni meteo avevano preannunciato che per metà Novembre avremmo avuto il primo freddo intenso della stagione. Ed è effettivamente arrivato. Fra perturbazioni, temporali e temperature rigide, questa prima metà di Novembre è stato un vero e proprio ingresso nell’inverno.

Da oggi l’Alta Pressione è arrivata sul nostro Paese. Ma attenzione ciò non significa che la colonnina di mercurio si rialzerà. Al contrario scenderà ancora più verso il basso. L’Alta Pressione favorirà la stabilità e scaccerà le ultime nuvole cariche di pioggia garantendoci qualche giorno all’asciutto, ma non potrà far nulla contro gli impetuosi venti di Bora.

Crollo delle temperature: estate invernale

In questi giorni si celebra l’Estate di San Martino, ma di estivo, tranne il cielo terso e soleggiato, non c’è nulla. Ci sarà al contrario un calo sostanziale delle temperature, specie nei valori minimi. I giorni più freddi in cui in diverse città si andrà sotto zero sono da martedì 15 a giovedì 17.

Le città più fredde al Nord saranno quelle dell’est, mentre al nord ovest andrà meglio con qualche grado in più. In veneto avremo – 1 a Padova, 0° a Vicenza, 1° a Venezia e -2° a Trieste. In Lombardia come dicevamo avremo minime intorno ai 4°, un po’ più freddo nelle campagne. In Piemonte la minima sarà intorno ai 2 gradi a Cuneo.

Farà molto freddo anche al Centro in particolare a Perugia dove la minima scenderà sotto zero e a L’Aquila con – 2. A Roma la minima mercoledì 16 sarà di 4 gradi, zero termico invece a Firenze. Al Sud invece il freddo non arriverà e le temperature si manterranno nella media di questi giorni, con le minime intorno ai 10 gradi.

Previous articleNatale in Olanda: ecco come festeggiarlo
Next articleArea Schengen, basteranno 5 euro per superare i varchi?
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.