Meteo, arriva l’anticiclone africano Bacco per fine agosto

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Siamo entrati nell’ultima decade di agosto e se per molti ciò significa il ritorno alle attività lavorative per molti altri significa ancora vacanze o addirittura l’inizio delle ferie. E come sarà il tempo per questi ultimi dieci giorni di agosto? Solitamente dopo Ferragosto il tempo inizia a cambiare e sono soventi i temporali, salvo avere poi un settembre caldo e soleggiato (ecco le previsioni per settembre).

Ma quest’anno dopo un breve flash storm al Nord, l’ultima decade di agosto sarà caldissima e soleggiata in tutta Italia o quasi. Arriva infatti sul nostro Paese l’anticiclone Bacco che ci porterà un clima decisamente estivo. L’anticiclone africano Bacco salirà verso la Francia ponendo il suo centro tra Germania, Polonia e Scandinavia. Ciò farà sì che l’Italia sia protetta dalle correnti atlantiche, ma non dai venti settentrionali che non faranno altro che mitigare le temperature (evitando i temuti 40 gradi), ma altresì alimenteranno una bassa pressione che influenzerà il Sud Italia nel versante adriatico.

Che significa tutto ciò? Che dal 22 a fine mese in Italia avremo tanto sole, temperature calde, ma non torride (massime intorno ai 32 gradi) sebbene su Toscana, nel Lazio e in particolare a Roma e sulle vallate alpine potremmo arrivare anche a 35 gradi. E poi che potrebbero esserci dei temporali su Puglia, Calabria e nei prossimi giorni anche su Abruzzo e Molise con la colonnina di mercurio che durante le piogge scenderà più verso il basso.

Tutto sommato però la fine di agosto si presenta in maniera piacevole su gran parte del nostro territorio. Una buona notizia per chi sta per andare in vacanza.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.