Attentato a Monaco: città blindata, treni bloccati e voli cancellati

@GettyImages
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Monaco di Baviera piomba nel terrore.  La polizia subito dopo l’intervento al centro commerciale Olympia, luogo della strage degli attentatori ancora ignoti, sospettando altri possibili gruppi armati in città sospende tutti i trasporti pubblici ed esorta tutti i cittadini a restare a casa. La polizia di Monaco ha infatti parlato in un comunicato di ‘grave situazione terroristica’.

Monaco in questa lunga notte di pianti e paura è una città ferma e spettrale. Stazione dei treni evacuata, metro chiusa, trasporto di terra fermo, aeroporto operativo, ma molti sono i voli cancellati. Nessuno per le strade. Tutti i cittadini sono a casa e come è accaduto negli attentati di Parigi e Nizza con l’hashtag porteaperte si dà rifugio a chi non sa come tornare a casa.

Impossibile entrare a Monaco: le autostrade che portano in città sono chiuse nel raggio di venti chilometri. La polizia sta setacciando la città cercando gli attentatori fuggiti dal luogo della strage.

Il nostro Ministero degli Esteri raccomanda di non recarsi a Monaco se non strettamente necessario e ai nostri connazionali presenti nella città tedesca di attenersi scrupolosamente alle indicazioni della polizia locale: non uscire quindi dal proprio albergo o dalla propria casa.  Per informazioni ed emergenze contattare il Consolato Generale d’Italia a Monaco di Baviera al numero: 0049 172 833 20 99.

 


 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.